Iniziative congiunte tra la Riserva Sentina e il carcere del Marino del Tronto
Pubblicato il 18th Gennaio, 2012.
Se si volesse racchiudere questa collaborazione tra la Riserva Sentina e il penitenziario ascolano, non ci sarebbe slogan migliore di "la natura rende liberi".
E' stata infatti siglata una intesa tra Riserva Sentina, Comune di San Benedetto del Tronto e l'amministrazione della casa circondariale del Marino del Tronto per attività da svolgersi all'interno dell'area protetta rivierasca. In particolare, già dalla prossima primavera, saranno organizzate alcune giornate di pulizia del litorale della Sentina, svolte da alcuni detenuti, ovviamente sotto il controllo della polizia penitenziaria.
Una iniziativa estremamente importante e unica nel suo genere nel panorama nazionale, dalla spiccata valenza socio-ambientale, che ha il duplice scopo di coinvolgere i detenuti in azioni utili alla collettività e mantenere pulita la spiaggia della Riserva.
In periodi di estrema ristrettezza economica che interessa anche i settori ambientali e della giustizia, tutte le parti in causa ottengono anche un significativo vantaggio economico, oltre al significato simbolico sopra citato. In effetti la Riserva risparmierà una
buona parte delle spese destinate alla pulizia del litorale e destinerà una parte di tale risparmio a finanziare specifici progetti messi in cantiere dalla casa circondariale ascolana.
Grande soddisfazione espressa durante la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa, dal Presidente Pietro D'Angelo e dalla dott.ssa Lucia Di Feliciantonio, direttrice del carcere. Presto sarà organizzato il primo evento di pulizia della spiaggia, a cui seguirà un piccolo rinfresco per i detenuti e gli agenti intervenuti, offerto dal Comune di San Benedetto del Tronto, nell'aia dell'ormai noto casolare - Ferri.



