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Come ormai è consuetudine, da 4 anni ad oggi, le attività annuali della Riserva Sentina si concludono con la grande manifestazione di premiazione degli alunni che durante l'anno, sono stati protagonisti delle attività di educazione e sensibilizzazione ambientale organizzate dalla Riserva.

DSC_0977.jpgL'evento si è svolto mercoledì 14 dicembre presso la sala Auditorium del Comune di San Benedetto del Tronto, contestualmente alla cerimonia di assegnazione della bandiera verde ai circoli didattici, che ha visto la partecipazione dell'assessore regionale Sandro Donati e del Sindaco Giovanni Gaspari.

"Il resoconto di questo ultimo anno di attività di educazione ambientale è estremamente positivo", sottolinea il Presidente Pietro D'Angelo, "consolidando di fatto un risultato che si conferma ormai da diversi anni, frutto di un impegno costante verso questa tematica".

In effetti anche nel 2011 il numero complessivo di studenti coinvolti nelle visite guidate, nelle lezioni teoriche e nelle attività connesse alle tartarughe marine, supera la soglia dei 1.500; una cifra da far invidia anche ai Parchi Nazionali. Il tutto è reso possibile anche dall'impegno e dalla passione dell'associazione "Club Amici della Sentina" che supporta la Riserva in tutte le attività connesse alle scuole e non solo.

DSC_0901.jpg"Sono convinto che con la nascita del C.E.A., Centro di Educazione Ambientale, con il suo prossimo riconoscimento da parte della Regione Marche e con l'avvio di interessanti iniziative in cantiere, il successo di tali iniziative è destinato ad aumentare, anche al fine di fornire un servizio differenziato ai turisti della riviera" sottolinea Giuseppe Marcucci, membro del Comitato di indirizzo e coordinatore del C.E.A.

All'evento di mercoledì 14 sono stati premiati i singoli lavori degli alunni, ma anche i lavori di gruppo e le opere più creative. La novità più interessante è stata la produzione, da parte dei giovani studenti, di canzoni, filastrocche e storie, il tutto in formato multimediale che speriamo prossimamente di rendere pubbliche.

E' stata stipulata la convenzione tra il Comune di San Benedetto del Tronto, la Riserva Naturale Sentina e la ditta specializzata C.I.A. Lab srl per il monitoraggio annuale delle acque del canale consortile e del fosso parallelo allo stesso.

Si tratta di una iniziativa fondamentale per l'individuazione puntuale e la mappatura di tutti gli scarichi che incidono sui corsi d'acqua sopra citati, con particolare attenzione alla ricerca di eventuali scarichi abusivi.

La ditta C.I.A. Lab espleterà il servizio per una intera annualità, effettuando rilevamenti estremamente frequenti su numerosi punti, a cui seguiranno analisi complete, l'elaborazione dei dati e la redazione di una cartografia di dettaglio, il tutto per un costo complessivo pari a € 7.500,00 diviso tra Comune e Riserva.

Dei risultati saranno tempestivamente informati il Comando di Polizia Municipale e la Riserva Sentina; in ogni caso al termine del monitoraggio, sarà prodotto un rapporto completo, utile per intraprendere tutte le misure necessarie al fine di stroncare una volta per tutte gli scarichi abusivi lungo l'area oggetto dello studio.

All'iniziativa parteciperà anche il Corpo Forestale dello Stato che effettuerà i prelievi e le analisi più a monte lungo il fosso collettore, nell'area di competenza del Comune di Monteprandone.

Il progetto di ripristino della zona umida ha varcato i confini nazionali ed è stato presentato al meeting internazionale delle aree protette che si affacciano sul Mar Mediterraneo organizzato da MedPAN (Mediterranean Protected Areas Network) che si è svolto a Vodice, in Croazia, dal 27 al 29 novembre.

Comune e Riserva Sentina, rappresentati da responsabile dell'ufficio Europa Sergio Trevisani e dal responsabile scientifico del progetto "Re.S.C.We." Stefano Chelli, hanno partecipato all'iniziativa  al fine di divulgare il progetto finanziato dal programma "Life+ Natura e Biodiversità", i cui lavori sono partiti la scorsa settimana. I funzionari hanno illustrato in maniera approfondita tutte la attività previste che porteranno al ripristino di due specchi d'acqua con caratteristiche morfologiche ed ecologiche diverse e ad organizzare una serie di iniziative volte alla promozione del turismo ambientale e scolastico.

Il meeting aveva la finalità di mettere a confronto le diverse esperienze realizzate dalle aree marine protette nel vasto settore dell'educazione e sensibilizzazione ambientale. La Riserva Sentina, grazie a questa esperienza, sarà la prima area costiera protetta europea ad aderire al network MedPAN.

L'ingresso nella rete può costituire un ulteriore elemento di promozione anche del Gruppo di Azione Costiera Marche Sud, di cui il Comune è capofila, attraverso l'elaborazione di una serie di progetti europei attualmente attivati con altri partner del Mediterraneo, comprese le nuove realtà della sponda sud del Mediterraneo scaturite dalla cosiddetta "primavera araba".

 

 

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