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Dopo l'apertura del cantiere relativo al restauro della Torre sul Porto avvenuto qualche mese fa e i cui lavori sono in pieno svolgimento, per un importo di circa 200.000 Euro di cui € 60.000 fondi Riserva Sentina ed il resto fondi Unione Europea FERS e da terminare  entro tre mesi .

Dopo l'apertura del cantiere, dei giorni scorsi, relativo al ripristino  della zona umida retrodunale della Sentina, nell'ambito del progetto Life per un totale di investimento di circa 1.119.000  Euro, di cui € 600.000 di fondi Europei e la restante parte distribuito tra i partner del Life , essenzialmente Comune di S.Benedetto del Tronto e Riserva Sentina, i cui lavori dovranno essere terminati entro 180 giorni , oggi è stato aperto il cantiere relativo all'interramento delle linee elettriche di bassa e media tensione insistenti sull'area della Riserva quale 2° lotto  dell'intero progetto che complessivamente prevede tre lotti, dei quali il 1° completato nel mese di Luglio  ed il terzo da  avviare per  il prossimo anno.

Mentre l'intervento relativo al 1° lotto è stato effettuato con un impegno di spesa di € 58.492 , il 2° lotto ha richiesto la copertura finanziaria di € 90.615 ; la spesa di entrambi i lotti sono a totale carico della Riserva Regionale Sentina . Come si può evincere  i lavori di valorizzazione ambientale della Riserva sono in pieno svolgimento e sono frutto di cinque anni di intenso lavoro da parte sia della Riserva Sentina che dell'Amministrazione Comunale di S.Benedetto del Tronto .

Obiettivo del Comitato di indirizzo e della Direzione è stato fin dall'inizio quello di affrontare con efficacia le maggiori emergenze dell'area protetta cioè restauro degli edifici storici (Torre sul Porto), ripristino della zona umida attraverso la formazione di tre laghetti , migliorare l'habitat complessivo della Riserva con interventi mirati quali l'interramento delle linee elettriche.

Ad oggi l'unica emergenza rimasta senza risposta è relativa all'erosione costiera , infatti i numerosi interventi di sollecitazione fatti dal Comitato di Indirizzo a tutti gli organismi, in qualche modo predisposti alla difesa della costa, sono risultanti vani , per questo motivo , un ultimo estremo tentativo di porre all'attenzione degli  organismi preposti  tale drammatica emergenza, è stato quello di contattare ultimamente  il Ministero dell'Ambiente , purtroppo l'incontro già programmato per i giorni scorsi è saltato a causa delle note vicende politiche italiane .

Il Comitato di Indirizzo comunque , appena la situazione politica italiana lo consentirà, tornerà con forza a sollecitare oltre che il Ministero dell'Ambiente anche gli altri organismi che fino ad oggi ci hanno ignorato.

 

Il Presidente del Comitato di Indirizzo

Riserva Naturale Regionale Sentina

Dr. Pietro D'Angelo

 

Ritrovamento di una tartaruga marina

Nella giornata di lunedì 7 Novembre, è giunta alla Capitaneria di Porto di San Benedetto del Tronto, una segnalazione da parte del motopeschereccio "Biancamaria" relativa al ritrovamento di una Tartaruga marina (Caretta caretta) di grandi dimensioni a 12 miglia dalla costa, ferita in seguito ad un amo in gola.

Alle ore 10:30 la Capitaneria ha avviato le procedure previste dalla Rete Regionale di Conservazione delle Tartarughe marine, avvisando i volontari dell'associazione Club Amici della Sentina e la sede sanbenedettese dell'Università di Camerino per il primo intervento.

La tartaruga, con un carapace lungo 55 cm e largo 52 per un peso di 25 kg, presentava un buono stato vitale e, come suggerito dagli esperti della Fondazione Cetacea, è stata posizionata in una apposita vasca con pochi centimetri di acqua tiepida, presso le strutture dell'UNICAM.

Presto il grosso esemplare sarà trasferito presso l'Ospedale delle Tartarughe della stessa Fondazione Cetacea di Riccione per provvedere alla rimozione dell'amo, tramite una operazione chirurgica.

Gli eventi dimostrano il buon funzionamento della Rete Regionale costituita allo scopo di proteggere le rare tartarughe marine, presenti nel nostro mare, ma in costante rischio di scomparsa. La Riserva Sentina è coordinatore della rete e plaude al gesto del capitano e dell'equipaggio della motopesca "Biancamaria" che grazie alla loro segnalazione hanno permesso il salvataggio del rettile marino. Allo stesso equipaggio sarà consentito di scegliere il nome della tartaruga, che in seguito alla riabilitazione sarà sicuramente liberata lungo la costa sanbenedettese per la gioia di grandi e piccini.

 

La sentina va salvata dall’erosione

Il Comitato di Indirizzo della Riserva Sentina, congiuntamente alla Direzione, si è riunito in seduta urgente il 14/10/2011 per affrontare la drammatica situazione dell'erosione costiera lungo il litorale della Riserva, anche alla luce del progressivo peggioramento della situazione.

Nella riunione è stato deciso di sollecitare ancora una volta tutti gli enti e i soggetti competenti ad interessarsi tempestivamente della non più tollerabile situazione che ha seriamente compromesso la duna costiera e fatto sparire una parte consistente della spiaggia al cui posto è presente in diversi punti una falesia di natura argillosa; inoltre si sottolinea come l'argine nord del fiume Tronto sia seriamente danneggiato ormai da alcuni anni, per non parlare del pericolo incombente che corrono alcuni casolari storici tra cui la "Torre sul Porto" del 1543,  attualmente oggetto di restauro conservativo, che potrebbe essere invasa dal mare nelle prossime mareggiate.

Dal 2007 la Riserva si è interessata a risolvere questa grave emergenza che ad oggi è l'unica non ancora risolta al contrario di altre che sono state affrontate con successo, come il ripristino della zona umida (i lavori inizieranno entro breve), il restauro della "Torre sul Porto", la rinaturalizzazione del Canale Consortile, la riqualificazione di alcuni habitat, gli interventi a favore della fruizione, l'adozione del piano di gestione etc.

Tra l'altro tutto ciò è fondamentale, di anno in anno per l'assegnazione al Comune di San Benedetto del Tronto della Bandiera Blu, riconoscimento fondamentale per l'economia turistica locale.

Nonostante le numerose sollecitazioni, fino ad oggi purtroppo il Comitato e la Direzione devono constatare che non si è verificato un interessamento alla questione, di cui è stato ultimamente investito anche il Ministero dell'Ambiente.

Il Comitato e la Direzione,nel reciproco rispetto dei ruoli istituzionali, in relazione a quanto dichiarato recentemente sulla stampa, precisano di aver concertato con l'Amministrazione comunale tutte le scelte intraprese. Nello specifico relativamente al sottopasso "San Giovanni" si sottolinea che non solo non si è fatto ostruzionismo ma è stato dato parere favorevole con alcune osservazioni che sono poi state recepite dall'Amministrazione.

Riguardo invece la questione del depuratore, non è stato posto alcun diniego alla possibilità di un potenziamento finalizzato alla depurazione delle acque; in merito all'ampliamento dello stesso, in ambito di conferenza dei servizi, la Riserva ha precisato che tale decisione sarebbe dovuta passare attraverso una conferenza dei Sindaci, deputata a discutere di questi argomenti legati al Piano d'Ambito.

Tutto ciò è estremamente importante, perché prevedere lo smaltimento di tutti i reflui della Vallata del Tronto, compresa Acquaviva, nel depuratore di San Benedetto, è una decisione impegnativa che deve passare attraverso il normale percorso istituzionale. In ogni caso ad oggi non è stato prodotto alcun documento ufficiale né tantomeno progetti preliminari, relativi a tale ampliamento.

Per quanto riguarda l'autonomia, il Comitato di Indirizzo composto da rappresentanti di Regione, Provincia e Comuni di S. Benedetto del Tronto ed Ascoli Piceno, quale organismo eterogeneo, garantisce insieme alla Direzione una attenta, condivisa ed equilibrata linea di indirizzo.

Il Comitato di Indirizzo e la Direzione, invitano quindi i politici locali ad occuparsi delle urgenti problematiche della Riserva, quali ad esempio il suddetto dramma dell'erosione che ha prodotto un arretramento della linea di costa di oltre 120 metri negli ultimi decenni.

 

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