OGGETTO: 2° riunione del Comitato d'Indirizzo 6 marzo 2007 -
- definizione del ruolo della Direzione;a
- attivazione delle schede progetto - priorità;
- individuazione della pianta organica ed organizzazione dei nuovi uffici;
- liquidazione compensi e rimborsi spese spettanti ai componenti del Comitato d'Indirizzo anno 2006;
- organizzazione del corso per guardie ecologiche volontarie;
- varie ed eventuali.
VERBALE
In data 6 marzo 2007, alle ore 16.00, presso i locali del Municipio di San Benedetto del Tronto, convocata dal Presidente Pietro D'Angelo con nota Prot/RIS. n. 8/2007 del 28.02.2007, si svolge la seconda riunione dell'anno 2007 del Comitato d'Indirizzo della "Riserva Naturale Regionale Sentina".
Sono presenti per il Comitato d'Indirizzo:
1. Pietro D'Angelo, Presidente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
2. Giuseppe Marcucci, componente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
3. Massimo Marcaccio, Assessore alle Risorse Naturali della Provincia di Ascoli Piceno, nominato dalla Provincia di Ascoli Piceno;
4. Roberto Di Fede, delegato a rappresentare la Regione Marche;
Risulta assente Claudio Sesto Travanti, Assessore all'Ambiente del Comune di Ascoli Piceno, nominato dal Comune di Ascoli Piceno. Partecipa ai lavori del Comitato d'Indirizzo, con funzioni di supporto tecnico-amministrative, Fausto Mozzoni, funzionario del Comune di San Benedetto del Tronto, individuato dal Comitato d'Indirizzo e incaricato con determinazione del dirigente del settore LL.PP e T. A. del Comune di San Benedetto del Tronto n. 1062 del 12.07.2005.
Il Presidente, preliminarmente, comunica ai presenti che in data 21.03.2007 si procederà alla demolizione d'ufficio dei manufatti abusivi realizzati dal sig. Amadio nell'area della Riserva; quindi illustra la rivista Vademecum Marche 2007 chiedendo ai componenti un parere sulla possibilità di pubblicizzare la Riserva su mezza pagina della rivista, a tiratura regionale, per una spesa di €220,00 oltre IVA. Il Comitato decide, per quanto concerne l'attività promozionale della Riserva, di rimandare tutto ad una prossima apposita programmazione in cui saranno valutate tutte le attività promozionali.
Il Presidente riferisce dell'inquinamento del fosso Collettore, di una sua denuncia presentata all'Autorità giudiziaria verso ignoti e dei riscontri delle analisi dalle quali è risultato un inquinamento da tensioattivi ed idrocarburi (nafta con numerose particelle in sospensione), riferibile probabilmente ad officine meccaniche e/o lavaggi. Il Comitato decide di seguire la vicenda per individuare eventuali responsabilità. Il Presidente informa i presenti che la Picenambiente provvederà a giorni, per conto del Comune di SBT, alla prevista pulizia annuale del fosso Collettore. Riferisce di un incontro avuto con assessore Canducci, A.D. Collina di Picenambiente e la ditta Iaconi Antonio per affrontare la problematica della pulizia del fosso Collettore non ritenuta al momento soddisfacente.
Da tale incontro è emersa la disponibilità da parte della ditta Iaconi di garantire una puntuale pulizia annuale del fosso per una spesa di € 8.000,00 annui. In considerazione del fatto che la pulizia annuale del tratto di fosso effettuata dalla Picenambiente per conto del Comune di SBT è stata quantificata in € 2.000,00 sarebbero necessari € 6.000,00 da suddividere secondo la proposta del Presidente tra Riserva e Comune di SBT. L'assessore all'Ambiente, però non ha ritenuto possibile tale proposta in virtù del fatto che eventuali migliorie alla pulizia di un fosso dovrebbero esser poi garantite anche a tutti gli altri fossi del territorio. Pertanto la riunione si è conclusa con la richiesta di sconto alla ditta Iaconi, in virtù anche dell'individuazione della ditta per il lavoro di rimozione delle condotte fognarie della zona e degli abusi edilizi.
Il Comitato decide all'unanimità di pronunciarsi successivamente alla proposta scontata, ribadendo comunque di provvedere al più presto alla prevista pulizia annuale del fosso per poter effettuare il trattamento biologico di lotta alle zanzare utilizzando Bacillus thuringensis isrlaeliensis. Il Presidente distribuisce poi a tutti, copia della pubblicazione realizzata in collaborazione al Consorzio turistico per la BIT.
Quindi Il Presidente dichiara aperta la seduta ed inizia a trattare i punti posti all'O.d.G.
Approvazione Verbale seduta precedente del 13.02.2007;
Il Comitato d'Indirizzo dopo aver apportato, su richiesta del Presidente, una piccola integrazione al Verbale della seduta precedente del 13.02.2007, trasmesso a suo tempo via mail a tutti i componenti, lo approva all'unanimità.
SCHEDA n. 8 lotta biologica alle zanzare con Bacillus thuringensis israeliensis
L'intervento è urgente perché deve agire sulle larve delle zanzare che stanno per schiudersi e a tal proposito sono stati richiesti due preventivi per 12 trattamenti (uno a settimana) a due ditte locali: OVERLAND e GIEMME. Il Comitato, constatato che la differenza economica tra le due offerte non risulta rilevante, nella valutazione per l'affidamento dell'incarico ha tenuto conto dell'offerta più dettagliata ed esaustiva in relazione alle modalità d'intervento (erogazione del prodotto sia in forma liquida sia in forma di compresse per raggiungere zone difficili), alla conoscenza del territorio, agli interventi effettuati per conto del Comune di SBT sul territorio comunale, alla disponibilità ad effettuare interventi straordinari entro 24 ore dalla richiesta, alla disponibilità ed effettuare a richiesta, senza aggravio di spesa, interventi di disinfestazione adulticida presso casolari situati nell'area. Per quanto sopra il Comitato decide quindi di incaricare la ditta GIEMME, che effettua anche il servizio annuale di disinfestazione e derattizzazione presso il Comune di SBT, dando mandato al Presidente di incontrare la ditta per definire le modalità operative degli interventi.
PUNTO 1 - O.d.g. definizione del ruolo della Direzione
Il Presidente ricorda ai presenti che fino ad oggi la Riserva ha agito in emergenza e che i rappresentanti della Direzione, individuata nelle tre associazioni ambientaliste: Legambiente, Lipu e Ass. Sentina, sono stati incontrati dal Presidente due sole volte, l'ultima delle quali in data 19.02.2007. Allo stato attuale urge definire un ruolo specifico per la Direzione in modo da non escluderla nella gestione della Riserva.
Sottopone all'attenzione dei presenti la lettera trasmessa alla Direzione prot./RIS 6/2007 del 22.02.2007 e chiede ai presenti di definire il compito della Direzione. A parere del Presidente tra i ruoli della Direzione vi è anche quello di avanzare delle proposte progettuali che saranno poi vagliate dal Comitato d'Indirizzo.
MARCUCCI pensa che la Direzione non abbia compreso bene il proprio ruolo, che è quello che ha svolto fino ad oggi il Presidente.
D'ANGELO propone che gli incontri con la Direzione siano d'ora in avanti verbalizzati e ritiene di presentare i rappresentanti della Direzione al Comitato d'Indirizzo per discutere insieme il ruolo della Direzione, evitando in tal modo incomprensioni e pensieri di esclusione della Direzione dai lavori del Comitato.
Il Presidente ritiene di non poter fare, da solo, per sempre, il lavoro fin qui fatto. Propone di coinvolgere la Direzione in tutto ciò, anche nella realizzazione delle diverse schede progetto.
Inoltre pone nuovamente all'attenzione la richiesta della Lipu di € 18.000,00 per l'inanellamento degli uccelli e riferisce le linee guida regionali relativamente al tema dell'inanellamento. Il Presidente dopo l'ultimo incontro avuto con la Direzione ritiene indispensabile e prioritario che il Comitato d'Indirizzo insieme alla Direzione tecnica definiscano il ruolo di quest'ultima.
MARCUCCI ricorda anche la possibilità prevista dalla legge istitutiva, a scadenza del triennio dell'attuale gestione, di rivedere la forma gestionale della Riserva, modificandola secondo quanto in essere in altre aree protette regionali.
MARCACCIO propone un incontro tra Direzione e Comitato per sottolineare in questa fase l'utilità di un impegno concreto da parte di tutti per poter poi avere più spazio in futuro.
MARCUCCI ritiene che così come pensata la Direzione non è in grado di seguire i lavori previsti dalle schede progetto e che pertanto è necessario individuare una figura tecnica come quella di un Direttore.
DI FEDE sostiene che per questo sarebbe necessario modificare la delibera regionale istitutiva della Riserva e lo Statuto.
MARCACCIO pensa ad una "figura operativa" proposta dalla Direzione o dal Comitato che si occupi degli aspetti tecnico operativi.
Emerge anche il fatto che le tre associazioni costituenti la Direzione non si siano mai incontrate e viene ribadita la necessità che i progetti della Direzione siano condivisi dalle tre associazioni.
Il Comitato decide pertanto di incontrare al più presto la Direzione per rivedere globalmente il ruolo e le funzioni, invitandola ad organizzare progetti di educazione ambientale, come ad esempio le visite guidate per scolaresche, e verificare la possibilità di seguire la realizzazione di alcune schede progetto.
PUNTO 2 - O.d.g. - attivazione delle schede progetto - priorità
Scheda 2 interventi a difesa della costa dall'erosione restauro torre sul porto
L'ICRAM ha effettuato un sopralluogo e presentato una sua proposta per un progetto che però non contempla nel Protocollo d'Intesa il finanziamento necessario. Pertanto urge individuare una fonte di finanziamento per la salvaguardia di "un patrimonio inestimabile" come viene definita la Riserva dall'ispettore della Soprintendenza incontrato a suo tempo dal Presidente.
Scheda 3 Segnaletica, tabellazione, cartellonistica
Saranno fissati a terra, affogati nel cemento, circa 40 pali riportanti la prevista cartellonistica della Riserva. Il lavoro sarà effettuato entro marzo da una ditta già individuata, una volta acquisiti tutti i relativi pareri necessari.
Scheda 4 smantellamento condotte fognanti in disuso
Il Presidente riferisce di una lettera del Ministero dell'Ambiente indirizzata al Comune di SBT per richiedere notizie di massi affioranti sul litorale di Porto D'Ascoli zona Sentina. La scheda prevede per l'intervento un costo di € 20.000,00 finanziato al 50% dal Comune di SBT e dalla Riserva. Al di fuori del suo territorio, ma nelle adiacenze della Riserva è presente un'altra condotta fognaria che il Comune di SBT vorrebbe smantellare congiuntamente, in un unico interveto, mediante l'opera dell'eventuale ditta individuata dei lavori all'interno della Riserva. Il Comitato accoglie la proposta del Comune di SBT a condizione che per i due interventi siano richiesti due specifici preventivi, ai fini della dovuta e puntuale rendicontazione alla Regione Marche.
Scheda 5 realizzazione di schermatura vegetale della superstrada e del depuratore
È necessario effettuare un catasto di tutte le proprietà e l'idea del Presidente è quella di individuare una figura tecnica per la realizzazione di un planning a strati. A tal proposito saranno richiesti preventivi in giro, ma probabilmente, visti i tempi ridotti, la realizzazione della scheda potrà slittare al prossimo anno.
MARCACCIO propone intanto di piantumare dove possibile (argini strade, ecc…). Il Presidente informa che per il depuratore la schermatura era già stata prevista in fase progettuale e pone all'esame del Comitato uno studio sui miasmi della zona e sul corretto funzionamento del depuratore. E' in elaborazione un protocollo d'intesa tra CIIP, che finanzierà il progetto, e la Riserva Sentina per incaricare all'uopo un giovane laureato che collaborerà con Asteria.
Scheda 6 recupero vegetazionale
Considerato che le piantumazioni vengono effettuate solitamente entro il mese marzo, visti i tempi, anche la realizzazione di questa scheda con molta probabilità potrà slittare al prossimo anno. Ciò consentirebbe però di valutare meglio la scelta delle essenze arboree e di procurarsi tutti i nulla osta necessari.
SCHEDA DI GESTIONE - Studio per il risanamento ambientale del Fosso Collettore
Il Presidente comunica che per poter rinaturalizzare il fosso Collettore è necessario effettuare uno studio preliminare. Per tale studio la spesa è di circa € 4.500,00. Il Comitato approva all'unanimità lo studio.
MARCACCIO propone anche la piantumazione di essenze arboree sugli argini del fosso. Il Presidente ed il Comitato concordano.
PUNTO 4 - O.d.g. - liquidazione compensi e rimborsi spese componenti Comitato d'Indirizzo anno 2006
Il Comitato prende atto del prospetto e lo approva all'unanimità.
PUNTO 5 - O.d.g. organizzazione del corso per guardie ecologiche volontarie
Il Presidente informa che per l'organizzazione di tali corsi la Regione stanzia degli appositi fondi per le Province. La Provincia di AP per poter attingere a tali fondi deve presentare alla Regione Marche entro marzo, pena la perdita del finanziamento, un progetto corredato della relativa previsione di spesa. Il Presidente riferisce al Comitato di un incontro avuto con il dirigente della Provincia incaricato per tali attività e dell'impegno manifestato dallo stesso che però, considerate le esigue risorse umane a disposizione, ha valutato la possibilità di coinvolgere altri soggetti, quali ad esempio Legambiente. Il corso dovrebbe effettuarsi il prossimo autunno presso il Circondario provinciale di Porto D'Ascoli.
PUNTO 3 - O.d.g individuazione della pianta organica ed organizzazione dei nuovi uffici
Il Presidente si atterrà ai curricula pervenuti per l'individuazione di una figura professionale appassionata e competente a cui affidare un incarico di segreteria per un periodo di sei mesi per 24 ore settimanali.
Si stabilisce che la data della prossima riunione del Comitato che prevede all'O.d.G. l'incontro con la Direzione e l'esame dei curricula è fissato per martedì 20 marzo 2007 ore 15.30 c/o il Palazzo Municipale.
Si stabilisce di trasmettere copia del progetto del sottopasso di Via Brodolini alle tre associazioni costituenti la Direzione per le eventuali osservazioni.
La riunione termina alle ore 18.40.
San Benedetto del Tronto 6 marzo 2007
Il funzionario verbalizzante
f.to Fausto Mozzoni
Il Presidente del Comitato d'Indirizzo
Riserva Naturale Regionale Sentina
f.to Dott. Pietro D'Angelo



