Oggetto: Riserva Naturale Regionale Sentina - Anno 2011 - 11^ Riunione del Comitato di Indirizzo del 07/10/2011.

O.D.G:

  1. Approvazione verbale seduta precedente;
  2. Situazione fosso parallelo al canale consortile;
  3. Richiesta parere per permesso di costruire  Sig. Gasparrini Luigi;
  4. Monitoraggio inquinanti "Canale  Consortile" in collaborazione con l'Amministrazione Comunale;
  5. Finanziamento restauro Torre sul Porto - Pratica 8 per mille;
  6. Erosione litorale Riserva - azioni da intraprendere;
  7. Partecipazione Bando IPA Progetto Byseacle;
  8. Approvazione scheda tecnica progetto a regia regionale sulle tartarughe marine;
  9. Restauro casolare Famiglia Ferri;
  10. Imputazione di spesa adesivo CEA;
  11. Imputazione di spesa per incidente in Riserva Sentina;
  12. Varie ed eventuali;
  13. Informativa del Presidente.

In data 07/10/2011, alle ore 18.00, presso la sede operativa della Riserva, in P.zza Cesare Battisti, convocata dal Presidente Pietro D'Angelo, si svolge la 11^ riunione dell'anno 2011 del Comitato di Indirizzo.

Sono presenti per il Comitato di Indirizzo:

  1. Pietro D'Angelo, Presidente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
  2. Giuseppe Marcucci, componente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
  3. Andrea Maria Antonini , componente, Assessore all'Ambiente Provincia di Ascoli Piceno;
  4. Luciano Marucci - componente delegato dalla Regione Marche;

Risultano assenti:

Claudio Sesto Travanti, componente, Assessore all'Ambiente Comune di Ascoli Piceno;

Partecipa ai lavori del Comitato di Indirizzo con funzioni di supporto amministrativo, l'istruttore direttivo Lucia Voltattorni

Il Presidente dichiara aperta la seduta.

1° PUNTO DELL'ODG- APPROVAZIONE VERBALE SEDUTA PRECEDENTE.

Viene letto ed approvato il verbale della seduta del 30/07/2011.

8° PUNTO DELL'ODG - APPROVAZIONE SCHEDA TECNICA PROGETTO A REGIA REGIONALE SULLE TARTARUGHE MARINE.

Viene anticipato questo punto sugli altri. A tal proposito il Comitato decide di variare la sequenza dell'odg  in relazione alla natura dei punti posti riservandosi di valutare quelli  più impegnativi successivamente e altresì in considerazione  della presenza anticipata del Cap. Giuseppe Brutti  della Polizia Municipale chiamato a relazionare sul punto 4 dell'odg..

Quindi D'Angelo spiega che nei contributi regionali del PTRAP 2011 sono stati  compresi  anche i fondi per i progetti a Regia Regionale di cui uno riservato alla  Rete Regionale per il monitoraggio e la conservazione delle tartarughe marine del quale  è soggetto capofila la Riserva Sentina, per uno stanziamento di fondi di € 5.000.

Ai fini della concretizzazione del  progetto  è stata formulata dalla Riserva Sentina una scheda tecnica in cui sono stati illustrati il contesto di attuazione del progetto stesso  , gli obiettivi,le azioni  ed i costi .

D'Angelo spiega che quindi, complessivamente, per le attività di  conservazione delle tartarughe marine sono disponibili € 10.000 e più precisamente  € 5.000  appositamente stanziati dalla Regione per il  progetto di  rete regionale e destinati alla cura , riabilitazione e trasporto delle tartarughe  ed € 5.000, previsti dal contributo PTRAP 2011, destinati alle attività di sensibilizzazione ai  pescatori ed alle  scuole .

Il Comitato pertanto approva la scheda tecnica per il progetto a regia regionale, contributo PTRAP 2011, per la conservazione delle tartarughe marine  di cui è soggetto capofila la Riserva Sentina, per uno stanziamento di fondi di € 5.000.

Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione n. 65 del 07/10/2011.

10° PUNTO DELL'ODG- IMPUTAZIONE DI SPESA ADESIVO CEA.

D'Angelo richiama l'istituzione del C.E.A, Centro di Educazione Ambientale della Riserva Sentina e comunica che, ultimamente, sono stati acquisiti diversi preventivi per la realizzazione e stampa dell'adesivo   del logo del suddetto CEA  ciò ai fini della sua divulgazione e promozione.

Vengono precisati i costi per la realizzazione dell'adesivo quantificati in € 600 + Iva per la impostazione grafica del bozzetto ed € 250 + Iva per la stampa di n. 1000 adesivi   e che la spesa è imputabile alla voce di bilancio destinata agli interventi di educazione e sensibilizzazione ambientale , capitolo investimenti.

Il Comitato approva  la realizzazione grafica dell'adesivo del logo del CEA e la stampa di n. 1000 adesivi .

Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione n. 66 del 07/10/2011.

4° PUNTO DELL'ODG- MONITORAGGIO INQUINANATI CANALE CONSORTILE  IN COLLABORAZIONE CON L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Per spiegare questo punto interviene alla riunione il Responsabile del Servizio Tutela Ambientale della locale Polizia Municipale Cap.Giuseppe Brutti . D'Angelo rende nota al Comitato la lettera dell'Assessore all'ambiente Paolo Canducci sulla necessità di avviare in collaborazione con il loro Assessorato un monitoraggio del canale consortile in Riserva Sentina al fine di individuare  eventuali scarichi non autorizzati causa di inquinamento . Infatti spiega D'Angelo le acque prospicienti la foce del canale consortile risultano per un tratto non idonee alla balneazione e che tale inidoneità possa essere imputata alle acque del canale suddetto.

Il Capitano Brutti illustra con una elaborazione cartografica  come è stata condotta l'indagine per il torrente Albula , indagine condotta con la consulenza ed il supporto della CIA LAB srl che ha effettuato le indagini di laboratorio delle acque e degli scarichi.

In analogo modo si dovrà procedere per il canale consortile attraverso una campagna di campionamenti da svolgersi nell'arco di 12 mesi sul canale stesso e sui suoi scarichi e reflui affluenti. Viene fatto vedere il preventivo di spesa  presentato dalla CIA LAB srl che, si ripete, ha effettuato,  per il servizio Tutela Ambientale della Polizia Municipale,  diverse attività di monitoraggio ed analisi  di acque sul nostro territorio e che risulta quindi accreditata per tale attività  da svolgere. Si prende atto che il preventivo ha un costo di €  7.500 + Iva che verrà ripartito per € 3.500,00 a carico della Riserva Sentina mentre per le restanti €  4.000 a carico del Comune di S.Benedetto del Tronto.

Il Comitato pertanto ritenuta valida l'opportunità di avviare l'indagine del canale consortile approva di effettuare l'indagine in collaborazione tecnico finanziaria con il Comune di S.Benedetto del Tronto per l'importo di € 3.500 + Iva a carico della Riserva con imputazione della spesa sulla voce di bilancio destinata agli interventi per il ripristino e conservazione dell'habitat, capitolo investimenti.

Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione n. 63 del 07/10/2011.

3° PUNTO DELL'ODG- PERMESSO DI COSTRUIRE  SIG. GASPARRINI LUIGI.

Viene fatta vedere la domanda di permesso di costruire a sanatoria presentata in data 8/07/2011 dal Sig. Gasparrini Luigi abitante in Via Sgariglia n. 30 in Riserva Sentina, per il completamento ristrutturazione di due manufatti adibiti a civile abitazione e rimessa attrezzi agricoli. La richiesta è corredata della documentazione prevista e dell'autorizzazione paesaggistica del Comune di S.Benedetto del Tronto . Si prende atto che con la  richiesta di costruire in argomento viene richiesto di proseguire e completare i lavori sospesi a seguito del verbale di PM del 26/03/2010 e successivamente sanati in seguito al successivo permesso di costruire in sanatoria n. 137/2011.

Viene considerato che l'intervento edilizio si attua con  opere di  demolizione e ricostruzione aventi le stesse volumetrie e sagoma e non di restauro conservativo come si dovrebbe e che per la rimessa attrezzi  non interviene il concetto  di "fedele" ricostruzione , sia per la sagoma che per i materiali utilizzati,  costituendo  chiaramente un  intervento di "nuova costruzione", restando tuttavia fermo il limite dell'aspetto precedente e tale da escludere la possibilità di eccedere in volume ed altezze.

Viene considerato altresì che:

- per quanto riguarda la rimessa agricola degli attrezzi, in considerazione delle nuove caratteristiche costruttive, l'art. 8 del Regolamento della Riserva Sentina annovera che "La destinazione d'uso dei suoli e dei fabbricati deve essere indicata nei progetti edilizi e nei piani

urbanistici. Per destinazioni d'uso di un edificio, di un'opera, di un'area si intende il complesso di

usi e funzioni che l'edificio, l'opera, l'area soddisfano e devono soddisfare.". A tal fine è perentorio che venga rimarcato e non modificato l'uso a magazzino-ripostiglio o rimessa agricola del manufatto, senza la realizzazione di opere interne che possano nel tempo alterarne il legittimo utilizzo.

- l'art. 13 comma 1 lettera "c" del Regolamento della Riserva Sentina, in cui si stabilisce che "Ogni progetto edilizio da sottoporre al rilascio del Nulla osta dell'Ente Gestore deve prevedere un puntuale ed idoneo sistema di smaltimento delle acque meteoriche provenienti dalle coperture e dai terreni circostanti l'organismo edilizio. Tale smaltimento deve essere realizzato tramite un insieme coordinato di canalette e cunette tracciate sul terreno con l'ausilio di pietrame e senza l'uso di opere in conglomerato cementizio." e che questi aspetti non vengono menzionati nella pratica edilizia in oggetto.

- di quanto già espresso nella deliberazione del Comitato di Indirizzo n. 54 del 10.06.2011 e cioè che le precedenti violazioni edilizie hanno comportato danno ambientale ai sensi della Legge Regionale Marche 28/04/1994 n. 15  "Norme per l'istituzione  e gestione delle Aree Protette Naturali" e ai sensi del Regolamento della Riserva Sentina, art. 79 comma 1.

- come sopra detto e come ribadito nella delibera n. 54 del 10.06.2011, che le opere eseguite hanno comportato un danno ambientale di minima entità in un'area della Riserva denominata " ambito di promozione economica e sociale " di minor pregio ambientale rispetto alle altre e che comunque va a migliorare nel complesso l'aspetto paesaggistico dell'area;

- è stato acquisito il parere della Direzione della Riserva in merito.

Tutto quanto sopra considerato il Comitato approva di rilasciare permesso di costruire a sanatoria, alla richiesta avanzata dal Sig. Gasparrini Luigi di cui in argomento fatto salvo quanto disciplinato dall'art. 93 e seguenti del DPR n. 380/01, condizionato alle seguenti prescrizioni:

- il rispetto dell'articolo n. 13 comma 1 lettera "c" del Regolamento della Riserva Sentina, in cui si stabilisce che "Ogni progetto edilizio da sottoporre al rilascio del Nulla osta dell'Ente Gestore deve prevedere un puntuale ed idoneo sistema di smaltimento delle acque meteoriche provenienti dalle coperture e dai terreni circostanti l'organismo edilizio. Tale smaltimento deve essere realizzato tramite un insieme coordinato di canalette e cunette tracciate sul terreno con l'ausilio di pietrame e senza l'uso di opere in conglomerato cementizio.";

- il mantenimento della attuale destinazione d'uso della rimessa attrezzi agricoli - magazzino ripostiglio;

- il pagamento delle sanzioni relative alle violazioni descritte nella delibera del Comitato di Indirizzo n. 54 del 10.06.2011 e qui ribadite ;

- la realizzazione della ineludibile misura di mitigazione prevista dall'adottato Piano di Gestione per tutti gli interventi edilizi, consistente nell'obbligo di piantumazione di siepe continua di specie autoctone lungo la restaurata e/o barra sostituita recinzione della proprietà.

Altresì il Comitato approva di  dare mandato alla Polizia Municipale di verificare, in collaborazione con un tecnico del settore Progettazione e Manutenzione OO.PP:

- il rispetto dell'articolo n. 13 comma 1 lettera "c" del Regolamento della Riserva Sentina in merito allo smaltimento delle acque meteoriche;

- che non sia modificato l'uso a magazzino-ripostiglio o rimessa agricola del manufatto e che al contempo non ci sia la realizzazione di opere interne che possano nel tempo alterarne il legittimo utilizzo.

Il Comitato ribadisce che  il nulla osta rilasciato è subordinato al pagamento della sanzione amministrativa per danno ambientale.

Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione n. 62 del 07/10/2011.

2° PUNTO DELL'ODG- SITUAZIONE FOSSO PARALLELO AL CANALE CONSORTILE

Il Presidente relaziona al Comitato sul fatto che recentemente si è verificato un ulteriore caso di inquinamento, dopo quello avvenuto in Giugno, delle  acque meteoriche del fosso parallelo al canale consortile . Tale inquinamento fortemente maleodorante (odori ammoniacali) e di colore giallastro ha prodotto una situazione ambientale molto precaria data anche la sua notevole consistenza ; infatti tale fenomeno è stato percepito da numerosi abitanti della zona i quali hanno sollecitato l'intervento della Riserva e delle forze di Polizia . D'Angelo rammenta che da tempo ormai si è di fronte alla problematica relativa al fatto che il Ciip che doveva smantellare la vecchia condotta fognaria in cemento, solo dopo aver isolato tutte le acque non meteoriche a ovest della ferrovia che confluivano in detta fogna, per motivi ancora oggi non chiariti ha provveduto allo smantellamento della stessa senza aver preventivamente isolato le acque nere. La problematica che si trascina da circa due anni è tuttora in fase di risoluzione nonostante le numerosissime sollecitazioni da parte della Riserva che tra l'altro non può terminare i lavori relativi alla riprofilatura di detto fosso . Il Presidente ragguaglia anche di quanto emerso nella conferenza dei servizi convocata urgentemente dalla Riserva, svoltasi il 5/10/2011 , nella quale è emerso chiaramente che nel fosso in oggetto non confluiscono le sole acque meteoriche come dovrebbero ma sono presenti acque di altra natura non compatibili con le acque meteoriche . Infatti è risultato che sia dall'analisi dell'ARPAM dell'inquinamento di Giugno, che nell'attuale recente inquinamento, emergono inquinanti di natura organica, presumibilmente di natura relativa a lavorazione ortofrutticola .Tale situazione di inquinamenti periodici ,generalmente il fine settimana, e la presenza in detto fosso anche nella  recente stagione estiva caratterizzata da  una forte siccità, fanno dedurre che in detto fosso affluiscono, oltre ai periodici inquinanti della lavorazione ortofrutticola, anche altre acque non compatibili con le acque meteoriche. Nella conferenza dei servizi il Ciip per l'ennesima volta ha ribadito il suo impegno a risolvere tale problematica.

Il Presidente nella riunione suddetta ha ribadito l'urgenza di affrontare e risolvere questa situazione di inquinamento non più tollerabile con la Riserva e con   il nucleo  abitativo adiacente di Porto D'Ascoli  . Ha anche affermato, nell'ambito della conferenza, che la situazione creatasi anche se ha creato malumori nella popolazione , ha prodotto effetti meno gravi di quanto ci si aspettava , grazie al fatto che durante la stagione estiva  non si è avuta proliferazione delle zanzare , se ciò sarebbe avvenuto, la protesta dei cittadini sarebbe stata fortissima e a quel punto il presidente ha ribadito che avrebbe indirizzato i cittadini al Ciip che, nonostante due anni di numerosi impegni fino ad oggi non evasi, ha causato tale situazione.

In questo contesto di situazione creatasi di fogna a cielo aperto nella riserva, il Comitato, in attesa che la Polizia Municipale, accerti i responsabili dei recenti inquinamenti, dà mandato al Presidente di avviare una denuncia contro ignoti e di monitorare l'attività del Ciip tendente alla superamento della problematica

Il Comitato approva di avviare nel frattempo una denuncia contro ignoti.

7° PUNTO DELL'ODG- PARTECIPAZIONE BANDO IPA PROGETTO BYSEACLE

Viene richiamato il Bando IPA Adriatic Cross Border Cooperation  che prevede un finanziamento della Commissione Europea all'85% mentre per il 15% interverrà il governo italiano permettendo quindi ai partecipanti di non intervenire economicamente nel co- finanziamento .

La Riserva Sentina tramite l'Ufficio Europa del Comune di S.Benedetto del Tronto intende partecipare con il progetto "Byseacle". Tale progetto  si propone di sostenere e valorizzare forme di mobilità sostenibile su cui strutturare prodotti turistici eco-sostenibili, per mettere in rete le diverse aree protette del medio-Adriatico, con l' obiettivo di creare un circuito attraverso azioni di promozione e valorizzazione dei percorsi ciclabili e collegamenti attraverso l'utilizzo di soluzioni di trasporto collettivo a basso impatto inquinante, attuando progetti pilota su tutto il territorio, interventi di marketing, formazione, comunicazione e organizzazione di servizi dedicati al turismo responsabile nelle diverse aree protette. Inoltre tale progetto fa parte dell'abaco progettuale della Riserva da oltre 2 anni, per il quale si è svolto nel 2009, in occasione della 1.a chiamata del bando, un workshop organizzato dal Comitato di Indirizzo preso la sede UNICAM di San Benedetto del Tronto.

D'Angelo spiega altresì che all'interno del progetto stesso la Riserva Sentina, in caso di finanziamento approvato, beneficerà di un sistema di visite coordinato con una ampia rete di parchi e aree protette dell'Adriatico, della realizzazione di un percorso ciclabile che colleghi il tratto ciclabile esistente del litorale turistico alla riserva stessa (ingresso zona nord fosso collettore) e 2 nodi di scambio per mezzi di trasporto collettivi post a nord e sud (in prossimità del futuro sottopasso di Via San Giovanni), della istallazione di una postazione di bike sharing nell'area sud individuata dal Piano di gestione (zona C4.a) .

Il Comitato premesso quanto sopra approva la partecipazione al bando IPA Adriatic Cross Border Cooperation  con il progetto "Byseacle".

10° PUNTO DELL'ODG - IMPUTAZIONE DI SPESA PER INCIDENTE STRADALE  IN RISERVA SENTINA.

D'Angelo ricorda che all'ingresso della  Riserva Sentina, sul ponte di Via Del Cacciatore,   nell'anno 2010, si verificò un incidente stradale causato da un camion Spagnolo che comportò il danneggiamento di pali e corrimano ai lati della strada nei pressi del suddetto ponte e che a tal proposito  dagli Uffici tecnici comunali vennero chiamate imprese  idonee alla rimessa in pristino degli elementi danneggiati .

Altresì , nel frattempo , prosegue D'Angelo sono state avviate dagli Uffici competenti comunali , le procedure per  rimborso dei danni dall'Agenzia assicurativa di chi ha causato l'incidente e che tali procedure risultano essere lunghe perché trattasi di Assicurazione estera.

L'impresa  Adriatica Strade srl  ha presentato al Comune di S.Benedetto del Tronto una fattura di € 1.233,60 per i lavori di rimessa in pristino degli arredi danneggiati  che ora deve essere saldata .

D'Angelo comunica che gli Uffici Comunali che hanno commissionato i lavori , hanno chiesto alla Riserva Sentina di anticipare la somma per il saldo della fattura , somma che verrà  restituita alla Riserva Sentina in seguito alla liquidazione dell'Agenzia assicurativa in questione.

Si considera che la somma da anticipare e liquidare può essere reperita sul capitolo  di bilancio destinato alle spese correnti alla voce  manutenzione .

Il Comitato approva di liquidare alla Adriatica Strade srl la somma di € 1.233,60 dietro rimborso alla Riserva Sentina  della stessa somma da parte del Comune di S.Benedetto del Tronto una volta conclusosi l'iter con l'Agenzia assicurativa estera.

Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione n. 67 del 07/10/2011.

9° PUNTO DELL'ODG - RESTAURO TETTO CASOLARE FAMIGLIA FERRI

Si dà notizia delle cattive condizioni in cui si trova il tetto del casolare della famiglia Ferri in Riserva Sentina e che risulta doveroso aiutare la famiglia , intervenendo  con il Comune di Ascoli Piceno, per il restauro dello stesso , ciò anche in considerazione della disponibilità data dalla famiglia Ferri  in occasione delle innumerevoli visite guidate effettuate  in Riserva.

L'Assessore Travanti del Comune di Ascoli Piceno si impegna personalmente di intervenire sulla vicenda interessando la Giunta Comunale e il Dirigente di riferimento Ing. Weldon  già peraltro coinvolto precedentemente dallo stesso presidente D'Angelo .

Il Comitato approva  l'iniziativa di intervenire con il Comune di Ascoli Piceno.

13° PUNTO DELL'ODG - INFORMATIVA DEL PRESIDENTE

D'Angelo dà notizia che i lavori di restauro della Torre sul Porto da parte della Ditta Rinaldi sono iniziati e che ora si dovrebbe fare in modo  di reperire ulteriori  finanziamenti per terminare i lavori di  restauro con i finanziamenti per beni storici architettonici dell'8 per mille, la cui richiesta di finanziamento è stata già presentata alla Presidenza del Consiglio .

Per questo è necessario sollecitare l' incontro chiesto con il  Ministro in modo da ricevere maggiori attenzioni alla richiesta presentata .

Altresì D'Angelo ricorda il grave problema dell'erosione per il quale è  inderogabile un incontro ,  qui a maggior ragione,  con il Ministero al fine di   reperire fondi per intervenire.

La riunione termina alle ore 20.30

Letto, approvato  e sottoscritto.

Redige: Lucia Voltattorni

Il Presidente del Comitato di Indirizzo

Riserva Naturale Regionale Sentina

Dr. Pietro D'Angelo