RIUNIONE STRAORDINARIA E URGENTE DEL COMITATO DI INDIRIZZO PRESSO LA SEDE DELL'ASSESSORATO ALL'AMBIENTE DELLA PROVINCIA DI ASCOLI PICENO
OdG:
1. Approvazione verbale seduta precedente
2. Avvio procedura iter amministrativo per l'adozione del Piano di Gestione della Riserva
3. Problematica erosione della costa della Riserva
La seduta si apre alle 10:00
Presenti:
- Pietro D'Angelo, Presidente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
- Giuseppe Marcucci, componente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
- Andrea Maria Antonini , componente, Assessore all'Ambiente Provincia di Ascoli Piceno;
- Luciano Marucci - componente delegato dalla Regione Marche;
- Claudio Sesto Travanti, componente, Assessore all'Ambiente Comune di Ascoli Piceno;
Verbalizza: il Presidente
1. Approvazione verbale seduta precedente
Il verbale della seduta del 11/02/2011 viene approvato
2. Avvio procedura iter amministrativo per l'adozione del Piano di Gestione della Riserva
D'Angelo, ritorna sui contenuti già espressi nella seduta precedente (odg varie ed eventuali) relativamente all'urgenza di avviare l'iter amministrativo per l'adozione del Piano di Gestione.
Vista l'importanza dell'argomento, D'Angelo spiega le motivazioni di questa nuova riunione straordinaria e urgente, concordata nella seduta precedente, al fine di discutere ed esprimersi sui prossimi passaggi relativi al Piano; in effetti non è stato ritenuto opportuno affrontare la tematica nella seduta precedente, tra le varie ed eventuali, vista l'assenza del membro del Comitato in rappresentanza del Comune di Ascoli Piceno (Ass. Travanti) e vista l'importanza dell'argomento.
In questo contesto sottolinea la necessità di procedere rapidamente con i passaggi amministrativi, al fine di non rendere vano il lavoro effettuato in questi anni per la stesura del Piano e del Regolamento, procedendo alla trasmissione degli atti all'Ente Gestore che, in base alla DCR 156 del 14/12/2004 è responsabile per l'adozione del Piano stesso.
Il Presidente richiama altresì alcune difficoltà di natura tecnico-amministrativa già accennati nella precedente riunione, che hanno portato ad una dilatazione imprevista dei tempi di alcune settimane.
Ora, è necessario convocare una Conferenza dei Servizi, tra tutti i soggetti pubblici coinvolti, al fine di recepire eventuali osservazioni e valutare la necessità o meno di procedere a VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Dall'esito di questa conferenza dei servizi dipenderà la tempistica di adozione e conseguentemente la possibilità o meno di effettuarla durante il mandato di questo Comitato di Indirizzo.
Tutti i componenti del Comitato di Indirizzo recepiscono le difficoltà relative ai tempi e l'importanza di non vanificare il lavoro svolto in questi anni, sottolineando però che sarebbe stato più opportuno avere maggior tempo per consentire ai componenti del Comitato e della Direzione di valutare con maggior attenzione il Piano e proporre eventuali integrazioni.
D'Angelo sottolinea come la versione attuale del Piano è sostanzialmente identica a quella consegnata al Comitato e alla Direzione nella riunione di metà Dicembre, dalla quale differisce semplicemente per gli aspetti relativi al carico urbanistico di alcuni edifici, in recepimento delle osservazioni fatte dall'ufficio urbanistica della Provincia di Ascoli Piceno.
Inoltre D'Angelo evidenzia che questo atto non comporta l'adozione del Piano, bensì di avviare l'iter amministrativo che dovrà portare alla successiva adozione; nell'ambito delle varie fasi dell'iter, ogni soggetto, compreso quindi i componenti del Comitato e della Direzione, potranno presentare le opportune osservazioni.
A tal proposito tutti i componenti del Comitato ribadiscono di capire la situazione di emergenza, ma di riservarsi il diritto di presentare osservazioni alle NTA del Piano e al Regolamento prima della trasmissione all'Ente Gestore per l'adozione.
Il Comitato dà mandato al Presidente di presentare nella prossima riunione una scaletta di tutti i passaggi relativi all'iter amministrativo che dovrà portare il Piano ad essere definitivamente vigente.
Il Comitato, visto il parere della Direzione, che si allega, dopo attenta valutazione, vota l'avvio della procedura per l'adozione del Piano, risultano 4 voti favorevoli e un astenuto (Ass. Antonini) che motiva la sua astensione relativamente al fatto che è componente del Comitato da poco tempo e che non ha seguito tutti i lavori preparatori di stesura del Piano.
3. Problematica erosione della costa della Riserva
D'Angelo riferisce della recente riunione della Giunta Regionale avvenuta a San Benedetto del Tronto il giorno 07/02/2011 nella quale era presente un punto specifico dell'OdG relativo alla questione dell'erosione costiera nella Riserva Sentina.
Precedentemente la Riserva aveva inviato ai competenti uffici regionali la documentazione completa relativa alla problematica e anche una breve sintesi necessaria per la riunione del 07/02/2011, a cui però il Comitato di Indirizzo non è stato invitato.
In base alle informazioni ricevute dal Sindaco di San Benedetto del Tronto, D'Angelo comunica che la questione è stata trattata superficialmente e non è stata colta la gravità della situazione. Altresì, il Sindaco riferisce che l'assessore regionale competente ha affermato che l'intervento previsto dall'ISPRA nel suo studio, risultava troppo costoso e che la Regione non aveva la necessaria copertura finanziaria.
Viste gli interventi in atto per il ripristino della zona umida costiera e il restauro dei casolari (Torre sul Porto) che saranno sempre più a rischio a causa della recrudescenza del fenomeno erosivo, l'Assessore Antonini propone di tentare di coinvolgere direttamente il Ministero dell'Ambiente.
Tutti gli altri componenti concordano e danno mandato a D'Angelo di preparare una documentazione sintetica ed efficace per poi chiedere un incontro urgente del Comitato di Indirizzo con il Ministro Stefania Prestigiacomo.
La seduta termina alle 11:30
Letto , approvato e sottoscritto.
Il Presidente del Comitato di Indirizzo
Riserva Naturale Regionale Sentina
Dr Pietro D'Angelo



