Oggetto: Riserva Naturale Regionale Sentina - Anno 2011 - 13^ Riunione del Comitato di Indirizzo del  15/11/2011

O.D.G:

  1. Approvazione verbale seduta precedente;
  2. Proposta di Legge Regionale n. 1465 del  7/11/2011
  3. Varie ed eventuali;
  4. Informativa del Presidente.

In data 15/11/2011, alle ore 18.30, presso la sede operativa della Riserva, in P.zza Cesare Battisti, convocata dal Presidente Pietro D'Angelo, si svolge la 13^ riunione dell'anno 2011 del Comitato di Indirizzo.

Sono presenti per il Comitato di Indirizzo:

  1. Pietro D'Angelo, Presidente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
  2. Giuseppe Marcucci, componente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
  3. Andrea Maria Antonini , componente, Assessore all'Ambiente Provincia di Ascoli Piceno;
  4. Luciano Marucci - componente delegato dalla Regione Marche;
  5. Claudio Sesto Travanti, componente, Assessore all'Ambiente Comune di Ascoli Piceno;

Partecipa ai lavori del Comitato di Indirizzo con funzioni di supporto amministrativo, l'istruttore direttivo Lucia Voltattorni

Il Presidente dichiara aperta la seduta.

1° PUNTO DELL'ODG- APPROVAZIONE VERBALE SEDUTA PRECEDENTE.

Viene letto ed approvato il verbale della seduta del  14/10/2011.

Prima di procedere alla trattazione dell'odg D'Angelo consegna ai componenti del Comitato le osservazioni di privati e degli SCA  al Piano di Gestione .

2° PUNTO DELL'ODG- PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE N. 1465 DEL 7/11/2011- AZIONI DA INTRAPRENDERE.

D'Angelo comunica che la Giunta Regionale ha approvato una proposta di legge cha va a rivedere e modificare la Legge Regionale n. 15 del 28 Aprile 1994 "Norme per l'istituzione e la gestione delle aree protette naturali" e  che di fatto va a ridimensionare  dal punto di vista economico la gestione dei Parchi , questo per contenere le spese di funzionamento  e semplificare l'organizzare degli enti e consentire  un risparmio  economico di € 200.000 annui  .

Altresì comunica D'Angelo all'art. 9 della proposta di legge sono state fatte delle modifiche all'art. 12 della legge 15/1994 suindicata che vanno a toccare gli organi preposti alla gestione delle   riserve naturali limitando la loro autonomia . Infatti l'art. 9 recita così "… gli atti istitutivi delle riserve naturali   non possono prevedere la costituzione di ulteriori organi , ad eccezione di organismi esclusivamente consultivi a supporto dell'attività dei soggetti preposti alla gestione e senza oneri ai carico della finanza pubblica. In tali organismi non è prevista la partecipazione di rappresentanti della Regione". Tale modifica  era stata preannunciata di recente da tutta una serie di articoli di stampa  che auspicavano allo smantellamento degli organi preposti alla gestione della Riserva ai fini di un  risparmio economico e efficienza amministrativa, quindi , afferma D'Angelo , ora le intenzioni si sono tradotte in azioni amministrative in grado di stralvolgere gli equilibri delicati della Riserva Sentina ; non a caso la Riserva ha un comitato costituito dagli Enti che in qualche modo insistono sulla area protetta quali Comune di Ascoli Piceno, come proprietario dei due terzi dell'area,Comune di S.Benedetto del Tronto perché la  Riserva si trova fisicamente entro il territorio di S.Benedetto, la Provincia di Ascoli Piceno e la Regione Marche in quanto la Riserva è regionale e riceve i contributi dalla Regione stessa per il suo funzionamento, quindi un'eterogeneità appositamente studiata e mirata a garantire l'imparzialità , democraticità e trasversalità  delle scelte da effettuare. Ridurre il Comitato di  Indirizzo ad un mero organo consultivo, come propone la Legge ,  non garantisce l'imparzialità della gestione e la perdita di un rappresentante della Regione , in seno al Comitato stesso, contribuisce in tale direzione.

D'Angelo , altresì afferma  che se la questione è solo di natura economica cioè di produrre un risparmio dei costi di gestione , allora si può intervenire con una riduzione o eliminazione  delle indennità di carica e dei gettoni di presenza ai membri, garantendo i soli rimborsi spesa, a questo punto ritenuti vitali per la tenuta di un qualsiasi Comitato di gestione, senza quindi andare a toccare la questione dell'autonomia della Riserva. Riportare la Legge istitutiva in Consiglio Regionale  potrebbe causare un effetto domino con produzione di ulteriori emendamenti in grado di modificare l'assetto amministrativo e peculiare dell'area , ignorando tutti il lavoro svolto fin d'ora .

D'Angelo comunica della riunione avuta con Federparchi e della intenzione di Federparchi di mobilitarsi con alcuni emendamenti alla proposta di legge in argomento che va a minare la gestione di tutte le  Aree protette, per questo D'angelo propone di mobilitarsi fortemente affinchè la proposta di legge possa essere cambiata.

Travanti, in quanto rappresentante del Comune di Ascoli  Piceno  comunica il suo forte disappunto alla proposta di Legge, perché, fondamentalmente,  la proprietà di Ascoli Piceno verrà gestita dal Comune di S.Benedetto del Tronto e quindi mobiliterà, affinchè questo non avvenga, il Comune di Ascoli Piceno stesso.

D'Angelo pertanto propone come primo passo di chiedere un'audizione alla IV Commissione della Regione Marche  per rappresentare i vari emendamenti alla proposta, audizione che può essere chiesta anche dal Comune di Ascoli Piceno e dalla Provincia. Ritiene che in tal senso debbono muoversi anche le Associazioni Ambientaliste che con questa manovra,  si troveranno ad avere meno peso politico se si pensa che la Direzione della Riserva costituita da Lipu , Associazione Sentina e Legambiente vengono regolarmente coinvolte nelle scelte effettuate dal Comitato di Indirizzo .

Il Comitato condivide in pieno quanto da D'Angelo sopra considerato e approva di produrre emendamenti alla proposta di legge in argomento e di seguire azioni per garantire l'autonomia della gestione della Riserva.

 

Informativa del Presidente 

I lavori di ristrutturazione della  Torre sul Porto hanno subito un rallentamento perché si è constatato , in fase di esecuzione, che l'edificio presenta problematiche strutturali maggiori rispetto a quelle descritte  nei progetti preliminari di restauro pertanto la somma disponibile per detto restauro , circa € 200.000 tra fondi FERS e fondi Riserva risulterà assorbita dagli interventi diretti alla eliminazione delle superfetazioni ed alla ristrutturazione delle mura esterne, restando fuori dagli interventi la ristrutturazione del tetto. Alla luce di quanto avvenuto risulta sempre più necessario trovare altri fondi così come si è fatto con la richiesta dell'otto per mille, strada che risulta sempre più difficile percorrere per via delle ultime vicende politiche italiane.

La riunione termina alle ore 20.00    

 

Redige / Lucia Voltattorni

 

Il Presidente del Comitato di Indirizzo

Riserva naturale Regionale Sentina

Dr. Pietro D'Angelo