O.D.G:
1) Approvazione verbale seduta precedente.
2) Progetto a regia regionale MedWet "censimento zone umide delle Marche". Contratto di collaborazione.
3) Nuova ordinanza relativa ai divieti di transito in Riserva; installazione nell'area interdetta al traffico veicolare di varchi elettronici di accesso.
4) Richiesta contributo economico per film documentario "Storie dalla Sentina".
5) Istituzione rete regionale conservazione tartarughe marine. Iniziativa del 5 Giugno e convegno di fine Giugno.
6) Varie ed eventuali.
7) Informativa del presidente.
In data 21 Maggio 2010, alle ore 15.30, presso la sede operativa della Riserva, in P.zza Cesare Battisti, convocata dal Presidente Pietro D'Angelo con nota Prot/RIS. n. 73 del 12/05/2010, si svolge la 5^ riunione dell'anno 2010 del Comitato di Indirizzo.
Sono presenti per il Comitato di Indirizzo:
- Pietro D'Angelo, Presidente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
- Giuseppe Marcucci, componente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
- Sandro Donati, componente, Assessore Regionale Ambiente , Parchi e Riserve Naturali;
- Claudio Sesto Travanti, componente, Assessore all'Ambiente Comune di Ascoli Piceno;
- Andrea Maria Antonini , componente, Assessore all'Ambiente Provincia di Ascoli Piceno;
Partecipa ai lavori del Comitato di Indirizzo con funzioni di supporto tecnico-amministrativo, l'istruttore direttivo Lucia Voltattorni
Il Presidente dichiara aperta la seduta.
Il componente Assessore regionale Sandro Donati si fa promotore per un incontro istituzionale tra la Regione Marche, il Sindaco Comune di Ascoli Piceno, il Sindaco di S.Benedetto de Tronto, il Sindaco di Martinsicuro per discutere il Piano di gestione della Riserva e per il problema dell'erosione costiera del litorale della Riserva.
Donati esce dalla riunione alle ore 16.30.
1° PUNTO O.D.G. - Approvazione verbale seduta precedente
Viene approvato il verbale della seduta del 23/04/2010.
2° PUNTO DELL'ODG- PROGETTO A REGIA REGIONALE "MEDWET" CENSIMENTO ZONE UMIDE DELLE MARCHE" . CONTRATTO DI COLLABORAZIONE.
D'Angelo relaziona sul progetto a regia regionale finanziato dalla Regione Marche denominato Mediterranean Wetland nell'ambito della Convenzione di Ramsar ( Iran 1971) che ha per obiettivo la realizzazione di un inventario delle zone umide del Mediteranneo quale strumento necessario alla definizione di una strategia internazionale di tutela della biodiversità presente nelle zone umide.
Il progetto prevede l'acquisizione di informazioni relative ai siti individuati come zone umide attraverso l'utilizzo di questionari messi a punto dai gruppi scientifici del MedWet , tra cui anche l'ISPRA e ARPAT Toscana . Si richiama anche il Decreto della Regione Marche n. 20 del 26/03/2010 in cui si stabilisce che la Riserva Sentina è soggetto capofila nel progetto MedWet e che per la realizzazione dello stesso vengono finanziati € 3.000 ; la realizzazione del progetto si esplicherà in attività di ricerca e redazione, da parte di personale qualificato, di un data base e di una cartografia delle zone umide presenti nella Regione marche. A tal proposito D'Angelo presenta il curriculum e le attività svolte per la Riserva dal Dr. Valerio Lancianese e ritiene che tra tutti i curricula presenti agli atti della Riserva, le capacità professionali e di esperienza maturate dal Dr. Lancianese possano essere idonee a ricoprire l'incarico da svolgere. Il Presidente fa vedere la bozza di contratto predisposta per l'affidamento dell'incarico.
Il Comitato prende atto del progetto MedWet illustrato dal Presidente e approva di affidare, nella bozza di contratto appositamente predisposta, la redazione dello stesso, per l'importo finanziato totale di € 3.000, al Dr. Valerio Lancianese , poiché, fra tutti , in possesso dei requisiti professionali necessari a ricoprire l'incarico.
Il Comitato dà mandato al Presidente D'Angelo di porre in essere gli atti consequenziali all'affidamento dell'incarico.
Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione del Comitato di Indirizzo n. 12 del 21/05/2010.
3° PUNTO DELL'ODG - NUOVA ORDINANANZA RELATIVA AI DIVIETI DI TRANSITO IN RISERVA SENTINA - INSTALLAZIONE NELL'AREA INTERDETTA AL TRAFFICO VEICOLARE DI VARCHI ELETTRONICI DI ACCESSO.
Si richiama la deliberazione del Comitato di Indirizzo n. 22 del 28/10/2010 relativa alla nuova collocazione del divieto di transito in Sentina ed alla adozione di nuove prescrizioni nell'area.
A tal proposito D'Angelo ritiene che risulta necessario adottare ulteriori interventi atti a garantire efficaci misure di prevenzione al traffico veicolare intenso in Sentina, ciò in considerazione che a breve verrà realizzato in sottopasso di Via Brodolini e quindi alcune strade della Sentina, quali Contrada Sentina e la stessa Via Brodolini , potrebbero diventare a intenso scorrimento. D'Angelo spiega che il sistema dei varchi elettronici costituisce un valido sistema per il controllo degli accessi e per il rilevamento dei flussi veicolari nelle zone dove vige il traffico limitato consentendo così una migliore qualità dell'ambiente.
Il Comitato condivide l'esigenza di tutelare la Riserva dal traffico veicolare intenso poiché non compatibile con un'area protetta e pertanto approva la localizzazione di un sistema di varchi elettronici o meccanici per il controllo degli accessi e per il rilevamento delle presenze dei flussi veicolari nelle zone dove vige il divieto di transito.
Ulteriormente il Comitato approva di porre un divieto di sosta per mezzi pesanti in Via Martiri di Marzabotto, lungo il lato del fosso collettore onde impedire ai mezzi pesanti che normalmente sostano in quella zona del fosso collettore di danneggiare gli interventi di rinaturalizzazione da poco effettuati sul fosso collettore e dà mandato a D'Angelo di inoltrare la relativa richiesta al Comando di Polizia Municipale.
Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione del Comitato di Indirizzo n. 13 del 21/05/2010.
4° PUNTO DELL'ODG- RICHISTA CONTRIBUTO ECONOMICO PER FILM DOCUMENTARIO "STORIE DELLA SENTINA".
D'Angelo fa vedere la richiesta giunta dalla Casa di Produzione Stamen Film srl con sede legale in Via Sicilia a S.Benedetto del Tronto per la realizzazione di un film documentario dal titolo "Storie dalla Sentina" per la cui produzione si chiede alla Riserva Sentina il contributo economico di € 10.000 ed il patrocinio. D'Angelo invita i componenti a prendere visione del progetto presentato ed informa che l'opera dovrebbe essere finanziata al 50% anche dal Comune di S.Benedetto del Tronto.
Per quanto concerne la disponibilità economica , D'angelo spiega che attualmente la Riserva non dispone della cifra richiesta ma nel caso in cui rientrasse, dal Comune di S.Benedetto del Tronto, nelle casse della Riserva, la somma di € 10.200,00 anticipata dalla Riserva al Comune per gli interventi di manutenzione effettuati, nel 2009, su contrada Sentina e Via Brodolini , si potrebbe rendere disponibile la somma per questa iniziativa.
Antonini precisa che se l'opera è finanziata con il contributo del Comune di S.Benedetto del Tronto come mai non risultano pervenute lettere ufficiali di compartecipazione alle spese e di condivisione dell'iniziativa dal Comune di S.Benedetto del Tronto. Altresì Antonini ritiene, ai fini della concessione del finanziamento, che la documentazione presentata che illustra la produzione del documentario, non consente un'obiettiva valutazione di quello che poi sarà il prodotto finale .
Antonini ritiene più opportuno avere la possibilità di valutare un progetto che dia una più ampia rappresentazione di quello che sarà poi il prodotto finale dell'opera oppure ritiene che la concessione del finanziamento possa esplicarsi , non a priori ma successivamente con l'acquisto di copie del bene prodotto. Non risulta nemmeno, continua Antonini, che la Riserva sia stata espressamente coinvolta nel progetto o cha abbia discusso con i produttori sui contenuti ed obiettivi dell'iniziativa. Ulteriormente viene riportato alla memoria che nel 2009 è stata finanziata un'opera , il volume "Sentina, storia e storie" di Mirco Pavoni e Albano Ferri che risulta simile al progetto in argomento, anche se in forma diversa.
Travanti condivide in pieno le osservazioni di Antonini e infatti il volume sopra citato "Sentina, storia e storie" è un'opera similare a ciò che si intende produrre e che quindi risulta necessario non ripetersi ed andare oltre , pertanto gli obiettivi del documentario risultano inefficaci.
Travanti altresì , individua nella relazione illustrativa del progetto, un passo in cui si scrive " … minacciato da cementificazione e progetti di varia natura che potrebbero comprometterlo per sempre , non da ultimo quello della costruzione di una centrale nucleare". Travanti respinge tale affermazione in quanto la minaccia della cementificazione si contraddice in base alla legge regionale della istituzione della Sentina ed in secondo luogo la notizia della costruzione di una centrale nucleare è priva di qualsiasi fondamento .
Marcucci ritiene comunque che per la concessione del finanziamento è necessario acquisire un progetto più esaustivo e che si possa avere la possibilità di valutare più dettagli di ciò che sarà il prodotto finale.
Il Comitato con i voti contrari di Antonini e Travanti, astenuto Marcucci , favorevole D'Angelo, non approva la concessione del contributo di € 10.000 alla casa di produzione Stamen Film per la produzione del film documentario "Storie della Sentina".
Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione del Comitato di Indirizzo n. 15 del 21/05/2010.
5° PUNTO DELL'ODG - ISTITUZIONE RETE REGIONALE CONSERVAZIONE TARTARUGHE MARINE. CONVEGNO DI FINE GIUGNO.
D'Angelo richiama l'istituzione della rete regionale per la conservazione delle tartarughe marine, di cui la Riserva Sentina è capofila e la deliberazione del Comitato di Indirizzo n. 6 del 9/04/2010 relativa alla approvazione della Convenzione tra Riserva Sentina e Unicram per l'istituzione di una struttura di prima accoglienza delle tartarughe marine. Viene fatta vedere la proposta di ripartizione dei fondi regionali per il progetto in argomento per un totale stanziato di € 5.000 e che alla Riserva Sentina è stata destinata la somma di € 800,00 per l'avvio del Centro di prima accoglienza da girare all'Università di Camerino sede del Centro stesso e la somma di € 500,00 per la organizzazione, in occasione dell'anno internazionale della biodiversità dichiarato dall'ONU, di un convegno sulla biodiversità con specifico riferimento alla problematica delle tartarughe marine in Adriatico.
D'Angelo informa che detto convegno è stato fissato per il 25 giugno p.v. presso l'Unicram di S.Benedetto del Tronto.
Il Comitato condivide ed approva l'iniziativa proposta dalla Regione Marche in occasione dell'anno internazionale della biodiversità e cioè la realizzazione del convegno sulle tartarughe marine.
Dà mandato al Presidente per la messa in atto dell'iniziativa.
Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione del Comitato di Indirizzo n. 14 del 21/05/2010.
6° PUNTO DELL'ODG- VARIE ED EVENTUALI.
D'Angelo informa che senza darne alcun preavviso e senza richiedere autorizzazione l'Ente ferrovie ha iniziato a costruire un muretto lungo la ferrovia in zona Sentina, nei pressi del depuratore. Da un sopralluogo effettuato da D'Angelo stesso risulta che il muretto possa occupare buona parte del percorso pedonale, recentemente oggetto di opere di manutenzione con costi a carico della Riserva, e quindi ha allertato gli uffici competenti del Comune affinchè si possa fare chiarezza sul perché non sono state chieste autorizzazioni e sul fatto che non siano stati quantomeno concordati gli interventi da effettuare. L'obiettivo è quello di far arretrare almeno di un metro la costruzione di detto muretto e non vanificare i lavori recentemente svolti.
D'Angelo fa vedere la richiesta giunta dal CIIP di nulla osta per l'adeguamento dell'impianto di depurazione di S.Benedetto del Tronto ricadente in area riserva sentina ed invita i componenti a prendere atto del progetto tecnico e della documentazione pervenuta.
Viene richiamato il Piano attuativo di riqualificazione e salvaguardia del patrimonio edilizio extraurbano "PARS" in cui all'art. 7 comma 6 si stabilisce che la zona in cui insistono i lavori viene individuata come " tutela orientata C aree archeologiche" nella quale è vietato lo scavo e l'aratura del terreno di profondità maggiore di cm 50 e che qualsiasi intervento di profondità superiore deve essere autorizzato dalla Soprintendenza archeologica delle Marche e dell'Abruzzo.
Premesso quanto sopra il Comitato concede il nulla osta al CIIP per gli interventi di cui trattasi al depuratore ma con le seguenti prescrizioni:
- alle prescrizioni stabilite dal PARS che stabilisce che nella zona in cui insistono gli interventi, in quanto area archeologica, è vietato lo scavo del terreno di profondità maggiore di cm 50, gli scavi di profondità superiore deve essere autorizzati dalla Soprintendenza archeologica delle Marche e dell'Abruzzo;
- alle prescrizioni stabilite dalla Delibera istitutiva n. 156 del 14/12/2004 che stabilisce che non sono consentiti , all'interno dell'area della Riserva, aumenti di volumetria alle costruzioni già esistenti.
Si dà mandato a D'Angelo di trasmettere al CIIP le deliberazioni del Comitato riguardo agli interventi di cui in argomento.
Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione del Comitato di Indirizzo n. 16 del 21/05/2010.
D'Angelo ricorda che con Decreto 95/08 del ministero per i beni e le attività culturali-Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici delle Marche è stato apposto il vincolo storico architettonico sull'edificio "Torre sul Porto" e che come suggerito dalla stessa Soprintendenza è stata avviata la procedura per gli altri sei casolari presenti nella Riserva considerato il loro valore storico e architettonico. Altresì D'Angelo al fine di consentire il proseguimento dell'iter procedurale ha inviato dei documenti ed elaborati alla Direzione regionale necessari alla verifica dell'interesse culturale di questo sei edifici rurali.
Il Comitato approva, poiché opportuno, di proseguire nell'iter procedurale individuato per l'apposizione del vincolo ai sei casolari ciò al fine di tutelare edifici di valenza storico-architettonica e per poter usufruire dei finanziamenti statali in previsione di futuri interventi di restauro.
Ciò che viene stabilito al presente punto si traduce in atti nella Deliberazione del Comitato di Indirizzo n. 17 del 21/05/2010.
7° PUNTO DELL'ODG- INFORMATIVA DEL PRESIDENTE.
Il Presidente informa su:
1) Procedimento penale in cui la Riserva Sentina si è costituita parte civile per reati di smaltimento di rifiuti speciali . Il responsabile dell'interramento di rifiuti solidi e speciali nell'area della Riserva, in solido con il responsabile civile S.I.T.A. srl è stato condannato alla pena di 8 mesi di reclusione (con sospensione condizionale) ed al risarcimento del danno patito dalla Riserva da quantificarsi in separata sede civile
2) Le date fissate per gli incontri sul piano di gestione che risultano essere:
27 Maggio 0re 11.00 riunione tecnica
4 Giugno ore 15.30 - Comitato , Direzione , Sargolini
15 Giugno - Comune di S.Benedetto del Tronto , Comune di Martinsicuro,Comune di AP , Autorità di Bacino .
La riunione termina alle ore 17.30.
Letto, approvato e sottoscritto.
Redige/Lucia Voltattorni
Il Presidente del Comitato di Indirizzo
Riserva Naturale Regionale Sentina
Dr. Pietro D'Angelo



