OGGETTO: 8° riunione del Comitato d'Indirizzo - 30 Novembre 2007 - o.d.g.:
- Approvazione verbale seduta precedente
- Sottopasso Via S.Giovanni - Via Brodolini: Valutazione relazione di incidenza ambientale. Parere di competenza su progetto;
- Piste ciclabili, rinaturalizzazione fosso collettore, sistemazione condotta acque chiare: situazione dopo due conferenze di servizi. Riformulazione scheda investimenti;
- Proposta di revisione relativamente alla gestione della Delibera D.C.R n. 156 del 14.12.2004;
- Situazione relativa alle richieste di autorizzazione al Comune di Ascoli Piceno per apposizione vincolo storico-architettonico su cinque casolari per realizzazione schermatura vegetale del depuratore. Presentazione scheda per richiesta finanziamenti FESR;
- Abusi edilizi in Via Sgariglia n. 22;
- Consulenza per progetto schermatura vegetale del depuratore;
- Valutazione ed eventuali osservazioni da presentare alla Convenzione di affidamento del Regolamento del servizio idrico integrato;
- Illustrazione progetto di pubblicazione di un libro sulla Sentina- richiesta e ricerca fondi.
- Illustrazione progetto "bioliquirizia";
- Varie ed eventuali .
VERBALE
In data 30 novembre 2007, alle ore 16.00, presso la sede operativa della Riserva in P.zza C. Battisti, convocata dal Presidente Pietro D'Angelo con nota Prot/RIS. n. 63/2007 del 27.11. 2007, si svolge la ottava riunione dell'anno 2007 del Comitato d'Indirizzo. Partecipa alla riunione anche la Direzione convocata con la nota di cui sopra.
Sono presenti per il Comitato d'Indirizzo:
- Pietro D'Angelo, Presidente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
- Giuseppe Marcucci, componente, nominato dal Comune di San Benedetto del Tronto;
- Massimo Marcaccio, nominato dalla Provincia di AP;
- Claudio Sesto Travanti , Assessore all'Ambiente Comune di Ascoli Piceno;
- Roberto Di Fede, rappresentante delegato Assessore Regionale Parchi e Riserve Naturali;
Sono presenti per la Direzione:
- Stefano Quevedo - Lipu Marche;
- Albano Ferri - Associazione Sentina.
Partecipa ai lavori del Comitato d'Indirizzo con funzioni di supporto tecnico-amministrativo, Lucia Voltattorni, Istruttore Direttivo del Comune di San Benedetto del Tronto, incaricata con Determinazione del dirigente del settore Manutenzione e Qualità Urbana n. 1806 del 27.11.2007. Partecipa alla riunione intervenendo alle ore 18:00 il funzionario Comunale Dr. Fausto Mozzoni.
Il Presidente dichiara aperta la seduta
1° PUNTO ODG Approvazione Verbale seduta precedente del 2.10.2007.
Si procede alla approvazione del verbale della seduta precedente con le modifiche apportate dal componente Giuseppe Marcucci e l'astensione di Roberto Di Fede poiché assente.
2° PUNTO Sottopasso Via S.Giovanni - Via Brodolini: Valutazione relazione di incidenza ambientale. Parere di competenza su progetto;
D'Angelo presenta ed illustra al Comitato di Indirizzo la proposta di variante al progetto di "Adeguamento viabilità contrada San Giovanni -Via Pasubio-Via S.Giovanni e realizzazione sottopasso ferroviario" in conseguenza della nuova relazione di incidenza ambientale. Le variazioni prevedono la riduzione dell'altezza del sottopasso, la riduzione e delocalizzazione verso ovest della prevista rotatoria e la realizzazione di uno sbarramento meccanico all'ingresso di Via Brodolini , la realizzazione di uno schermatura vegetale sulle rampe. La proposta, opportunamente corredata di planimetria, così come sopra descritta dal Presidente, trova l'accordo di tutti i membri del Comitato e viene approvata all'unanimità.
Il Presidente D'Angelo ribadisce che verrà espresso parere favorevole al Progetto presentato solo se verranno accolte le prescrizioni approvate di cui sopra. A tal proposito viene richiesto il parere della Direzione della Riserva di cui al successivo punto 10 del presente verbale.
3° PUNTO Piste ciclabili- rinaturalizzazione fosso collettore , sistemazione condotta acqua chiare, stato di fatto e riformulazione scheda investimenti.
Il presidente D'Angelo illustra mediante planimetria la zona riservata alla realizzazione di un percorso ciclopedonale che facilita l'accesso alla riserva naturale in un progetto di creazione di un corridoio ambientale che attraversando la Sentina e costeggiando il fiume Tronto, si collega alla pista ciclabile del Comune di Spinetoli fino a raggiungere il Capoluogo Ascolano.
Scopo del progetto è la riqualificazione e rivitalizzazione della zona naturalistica della Sentina e dell'intera area fluviale del fiume Tronto oltre a rappresentare un elemento di forza e di coerenza con il Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Ascoli Piceno. D'Angelo specifica che il progetto nasce dalla volontà delle Amministrazioni interessate della Provincia, del Comune di Ascoli Piceno , del Comune di S.Benedetto del Tronto di rispondere alle esigenze dei cittadini di rendere fruibile un'area di alta valenza naturalistica.
La nuova scheda progettuale delle piste ciclabili, che annulla tutte le precedenti, prevederà la rinaturalizzazione del fosso collettore e la sistemazione della condotta delle acque chiare. D'Angelo specifica che l'intero progetto, da realizzare entro il 2008, verrà finanziato dalla Provincia , dalla Riserva ed in parte dal Comune di S.Benedetto del Tronto. Il Comitato ritiene il progetto di fondamentale importanza per il nostro territorio ed approva la proposta.
4° PUNTO Gestione della Riserva : proposta di revisione della Delibera istitutiva.
D'Angelo esprime la necessità di apporre dei cambiamenti alla Delibera istitutiva della Riserva per ciò che concerne l'art. 15 (attribuzioni della Direzione) dello Statuto " approvato con Deliberazione del Commissario Straordinario n. 20 del 31/01/2006 e successivamente modificato con Delibera del Commissario Straordinario n.62 del 7/03/2006.
D'Angelo ritiene che il Comune di Ascoli Piceno, quale proprietario di circa il 70% dell'area della Riserva sia chiamato ad assumere un ruolo più forte nella gestione della stessa con l'istituzione di una nuova figura quale quella di Direttore della Riserva nominato dal Comune di Ascoli Piceno; D'Angelo pertanto chiede al Comitato di esaminare la proposta ed avanzare una propria proposta in merito.
5° PUNTO Richieste di autorizzazione al Comune di Ascoli Piceno per apposizione vincolo storico-architettonico casolari in zona Riserva ; realizzazione schermatura vegetale del depuratore , scheda per richiesta finanziamenti FERS.
D'Angelo relaziona sulla nota n.58 del 25/10/2007 inviata al Comune di Ascoli Piceno per richiedere il nulla osta del Comune stesso per l'apposizione del vincolo storico -architettonico sull'edificio denominato "Torre sul Porto" (procedura già avviata con la Sopraintendenza ai beni Ambientali ed Architettonici ) e su altri cinque casolari di cui tre di proprietà del Comune di Ascoli Piceno , situati in zona Sentina.
D'Angelo ricorda la rilevante valenza architettonica di detti casolari che rappresentano la permanenza più significativa dei vari tipi rurali di antico impianto inseriti in un contesto ambientale non degradato e che pertanto risulta necessario procedere con l'avvio della procedura di apposizione del vincolo onde permettere il restauro degli stessi con il concorso finanziario della spesa da parte della Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici.
Il Presidente ricorda che la Legge n. 137, artt. 10 e 12 del 6/07/2002 "Codice dei beni culturali e del paesaggio"prevede per il restauro degli immobili sottoposti a vincolo storico- architettonico, un finanziamento pubblico del 100%, se l'immobile interessato è destinato ad uso pubblico ed un finanziamento del 50% se l'immobile interessato è ad uso privato.
D'Angelo ricorda altresì che la suesposta opportunità, necessaria alla riqualificazione degli immobili in zona Sentina, sia per la loro valenza storico-architettonica, sia per il degrado in cui versano, tale da mettere a repentaglio l'incolumità pubblica, è stata tempestivamente comunicata al Comune di Ascoli Piceno con nota n. 58 del 25/10/2007 di cui sopra.
A tal proposito D'Angelo rende noto come il Sindaco del Comune di Ascoli Piceno, con nota n.66089 del 19/11/2007, l'abbia diffidato dall'avviare qualsivoglia iniziativa nella parte della Riserva di proprietà del Comune di Ascoli Piceno senza il preventivo consenso dello stesso ed esprime il suo rammarico per l'atteggiamento dell'Amministrazione di Ascoli Piceno soprattutto in considerazione che la stessa sia stata costantemente informata delle intenzioni della Riserva ed auspica per il futuro una maggiore collaborazione.
L'Assessore Travanti prende atto della situazione ed afferma di conferire con il proprio Sindaco per quanto avvenuto. Altresì ribadisce che per quanto riguarda la pericolosità di alcuni casolari potrebbe proporre la loro recinzione.
D'Angelo ritiene invece che è indispensabile attivare tutte le iniziative opportune per attingere fondi pubblici e dell'UE per i restauro dei casolari pericolosi e per una maggiore valorizzazione del patrimonio architettonico ed ambientale presente nell'area della Riserva.
D'Angelo ribadisce l'importanza della presentazione congiunta degli Enti Comune di Ascoli Piceno- Comune di S.Benedetto del Tronto- Riserva, della scheda FERS per l'ottenimento dei fondi Europei destinati alla rinaturalizzazione della zona umida, alla sistemazione della tabellonistica e sentieristica e restauro casolari (per cui si chiedeva il nulla osta del Comune di Ascoli Piceno di cui al precedente punto). D'angelo afferma che la presentazione di detta scheda è ad un punto fermo e non riesce a capirne il motivo data l'importanza degli interventi e dei finanziamenti ottenibili.
Marcaccio ritiene un'occasione unica la presentazione della scheda in argomento per la risorsa finanziaria che verrà resa disponibile a vantaggio della Riserva.
Marcucci afferma di aver informato per questo il Comune di S.Benedetto del Tronto e di aver ricevuto da parte del vice Sindaco Antimo Di Francesco disponibilità ad interessarsi concretamente per la risoluzione della problematica.
Travanti intanto afferma che è stata rilasciata l'autorizzazione ( per tre metri) per effettuare la schermatura vegetale presso il depuratore comunale.
6° PUNTO Abusi Edilizi in Via Sgariglia n. 22 zona Sentina
D'Angelo relaziona sulla comunicazione prot. n. 57371 del 16/11/2007 di abuso edilizio redatta ai sensi delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia dal Comando di Polizia Municipale Servizio Tutela Ambientale ed Urbanistica riguardante un fabbricato ubicato in Zona Sentina -Via Sgariglia n. 22 .
Il Comitato preso atto, attraverso il verbale del sopralluogo effettuato e della relativa documentazione, della ubicazione dell'opera abusiva e delle norme violate "opera abusiva situata in zona ricadente in ambito di tutela integrata" ritiene che si debba agire urgentemente con la procedura amministrativa per il ripristino dello stato dei luoghi e dà mandato al Presidente di fare una nota,in tal senso, al Dirigente Sviluppo del Territorio e dell'Economia Locale.
7° PUNTO Consulenza per progetto schermatura vegetale del depuratore, previa acquisizioni delle autorizzazioni necessarie.
D'Angelo relaziona sulla necessità di realizzare una barriera vegetale che costituisca una schermatura visiva ed olfattiva del depuratore comunale di S.Benedetto del Tronto che ricade in zona Sentina. Al fine di svolgere al meglio la loro funzione dovranno essere utilizzate specie idonee alle caratteristiche climatiche della stazione e tali da formare una vegetazione molto densa. L'opera una volta realizzata, contribuirà certamente al miglioramento ambientale della Riserva, in quanto la schermatura vegetale, oltre a fungere da filtro visivo,olfattivo ed acustico, costituirà un habitat di rifugio per numerose specie animali quali uccelli,anfibi, rettili,mammiferi.
D'Angelo rende noto, in attesa della preventiva autorizzazione ufficiale da parte del Comune di Ascoli Piceno per il lavoro di sistemazione a verde dell'area depuratore, la quale risulterebbe essere stata rilasciata, secondo quanto affermato dall'Assessore Travanti ( v. precedente punto 5), il preventivo (€ 800) di un'Agenzia per la progettazione del verde urbano, opportunamente contattata per il lavoro in argomento, quale supporto tecnico-scientifico al Responsabile Unico del Procedimento Lanfranco Cameli del Comune di S.Benedetto del Tronto.
Travanti ritiene che l'importo complessivo dei lavori sia troppo elevato e non congruo; D'Angelo si ritiene disponibile a valutare la congruità del compenso ed a cercare altri preventivi di spesa.
8° PUNTO Regolamento del Servizio idrico integrato ; valutazioni ed eventuali osservazioni.
D'Angelo relaziona sulla nota inviata dalla ATO Marche 5 (Ambito Territoriale Ottimale n. 5-Marche sud-Ascoli Piceno) costituita come forma di cooperazione obbligatoria dei Comuni e della Provincia di Ascoli Piceno, riguardo la trasmissione dei documenti inerenti l'affidamento del servizio idrico integrato così come definito dal Decreto Lgs.vo 152/2006. I documenti riguardano il Regolamento del servizio idrico , la Carta del servizio e la bozza di convenzione di affidamento.
Marcaccio riferisce della scelta per'altro già avvenuta, da parte dei 59 Comuni costituenti l'Ambito ATO n. 5 denominato Marche Sud-Ascoli Piceno, di affidare il Servizio idrico integrato al CIIP Spa.
Il Comitato presa visione dei documenti di cui sopra e sentita la dichiarazione di Marcaccio decide di archiviare e di passare ad esaminare il prossimo punto all'odg.
9° PUNTO Illustrazione di un libro da parte dell'autoresui temi relativi alla Sentina - richiesta e ricerca fondi.
D'Angelo illustra al Comitato l'iniziativa di due cittadini Albano Ferri e Mirco Pavoni, presenti alla riunione, di raccontare attraverso un libro la storia della Sentina ; esso infatti , attraverso i racconti degli anziani del luogo, ci riporta alla Sentina dell'ultimo secolo ed ai colori del suo paesaggio. Il libro è piacevolmente illustrato con documentazione fotografica e topografica e contiene i riferimenti storici della Sentina del Medioevo fino ai nostri giorni. Destinatari primari dell'iniziativa saranno gli studenti delle scuole elementari e medie e gli abitanti della Sentina; l'opera inoltre costituirà un utile strumento per le ricerche sulla Riserva. La distribuzione dovrà avvenire gratuitamente.
D'Angelo riferisce che per la pubblicazione dell'opera sono necessari dagli 8.000 ai 13.000 Euro per la cui copertura possono essere impegnati i fondi della Riserva destinati per le opere di pubblicazione ed i fondi che potranno essere erogati da Enti interessati alla divulgazione dell'opera stessa.
Marcucci esprime parere positivo alla realizzazione dell'iniziativa in quanto era necessaria una pubblicazione che attraverso le testimonianze di alcuni raccontasse la storia della Sentina.
Travanti concorda sulla realizzazione dell'opera che serve a qualificare ulteriormente la Riserva.
Il Comitato approva all'unanimità. D'Angelo chiede mandato per reperire i fondi necessari per la realizzazione dell'iniziativa.
10° PUNTO Illustrazione Progetto bioliquirizia.
Alle 18,30 partecipa alla riunione la Direzione della Riserva nelle persone di Albano Ferri dell'Associazione Sentina e Stefano Quevedo della "Lipu ". Risulta assente la Legambiente. Alla Direzione viene richiesto, attraverso la valutazione della bozza di progetto , il parere per il sottopasso di Via S.Giovanni - Via Brodolini ( 2° punto all'odg).
D'Angelo ribadisce che verrà rilasciato dal Comitato parere favorevole alla realizzazione del sottopasso solo con le prescrizioni approvate dal Comitato stesso di cui al precedente punto 2). Alla Direzione viene chiesto un documento che esprima il proprio parere.
Successivamente viene illustrato dal Dr. Luigi Anelli e il Dr. Franco Zazzetta il progetto bioliquirizia.
Si tratta di realizzare un insediamento di tipo produttivo economico avente per oggetto la produzione di liquirizia biologica nel contesto dell'Oasi della Sentina e del Parco Marino; l'esplicazione dell'attività è demandata ad una Cooperativa sociale di tipo "B" che prevede per tipologia di classificazione l'inserimento lavorativo di persone diversamente abili . L'impresa economica che vedrà per la parte tecnica:
il coinvolgimento della Università di Agraria (Piano colturale liquiriza), e dell' Università Politecnica ( Piano Marketing),
per la parte finanziaria:
- il coinvolgimento di sponsor privati, finanziamenti pubblici, finanziamenti soci , vendita prodotti a marchio registrato ed attività di somministrazione, dovrebbe svilupparsi attorno ad una casa colonica e dovrà prevedere un punto di ristoro con prodotti bio.
Gli obiettivi sono di tipo turistico:
- la valorizzazione della zona Sentina attraverso un'impresa economica che promuove un prodotto naturale coltivato biologicamente è di richiamo per un gran numero di fruitori e turisti;
di tipo sociale:
- la valorizzazione del lavoro dei soggetti svantaggiati, aggiunge valore al "Valore Oasi".
La realizzazione dell'impresa comporta l'approvazione del progetto e la individuazione di un Ente Tutor su cui incardinare il progetto. Ulteriormente serve l'apporto di un immobile da parte della Riserva ( Casa Colonica) e finanziamenti pubblici.
Il progetto sopra illustrato trova l'approvazione di tutti i membri della Commissione che lo ritengono molto interessante e vantaggioso per la Riserva . Da parte della Direzione vengono comunque sollevate delle perplessità riguardanti il necessario coinvolgimento del Comune di Ascoli Piceno e chiedono ai relatori e ideatori del Progetto di prendere i dovuti contatti con lo stesso per il consenso all'avvio del progetto.
Il Dr. Anelli e il Dr. Zazzetta ritengono di potersi rivolgere al Sindaco del Comune di AP con successo.
11° PUNTO Varie ed eventuali
D'Angelo propone di rinnovare, per l'intero anno 2008, la delega di Presidente delegato al componente Giuseppe Marcucci. Il Comitato approva all'unanimità.
D'Angelo chiede alla Direzione di lavorare ad una bozza di regolamento per risarcimento danni alle produzioni agricole da parte degli stormi di uccelli, fornendo agli stessi una copia di regolamento in vigore nella Regione.
Successivamente dà notizia del grande successo riscosso dal Corso GEV (Guardia Ecologica Volontaria) la cui realizzazione, grazie al supporto della Provincia e della Regione, costituisce motivo di orgoglio per l'Ente Riserva.
Altresì vengono fornite notizie sulla programmazione del Corso, le domande pervenute, le ammissioni, compresa la necessità della nomina di un rappresentante del Comitato di Indirizzo in seno al Comitato Scientifico del corso GEV. Il Comitato propone ed approva D'Angelo quale rappresentante di detto Comitato Scientifico.
Circa la grande richiesta di partecipazione al Corso D'Angelo spiega che si è cercato il più possibile di allargare gli accessi delle domande e per recuperare gli aspiranti motivati ma non ammessi propone un Corso parallelo ridotto che consentirebbe di recuperare attraverso un'associazione all'uopo creata, un gran numero di persone che non hanno avuto la possibilità di frequentare il Corso principale, ed il rilascio di un attestato della Riserva . Ciò servirebbe a garantire maggiore vigilanza sulla Riserva attraverso l'utilizzo di ulteriore personale motivato che non potrà comunque elevare e/o fare verbali.
Travanti afferma che non tollera sul territorio della Sentina di proprietà del Comune di AP personale di vigilanza e che qualsiasi iniziativa di questo tenore dovrà essere concordata con il Comune stesso.
D'Angelo esprime la propria perplessità su quanto appena affermato dall'Assessore Travanti in quanto il controllo e la vigilanza sono strumenti di giustificata e vitale importanza per la salvaguardia di ogni ambiente naturalistico protetto pertanto gli stessi dovrebbero essere almeno tollerati. Ribadisce che una volta nominati i GEV saranno a tutti gli effetti comparati a pubblici ufficiali.
D'Angelo successivamente propone di accordare un piccolo compenso per la collaborazione prestata dal dipendente Geom . Collini Marco nella realizzazione di materiale fotografico ed attività di promozione della Riserva.
Il Comitato accorda il compenso per la collaborazione prestata.
D'Angelo procede ad aggiornare il Comitato circa la disponibilità data all'Università di Camerino per la realizzazione di uno stage, in relazione al Master in Gestione della Fascia Costiera e delle Risorse Acquatiche, da parte di studenti iscritti. Lo stage darà la possibilità di effettuare ricerche di interesse per la Riserva.
Ulteriormente riferisce sulla richiesta di assegnazione rivolta alla Provincia di Ascoli Piceno di una borsa lavoro con progetto di ricerca relativo alla produzione di materiale scientifico di supporto alla realizzazione del piano di gestione della Riserva con particolare riferimento agli aspetti legati alla vegetazione. Il lavoro si svolgerà in parte presso la sede della Riserva ed in parte all'interno dell'area protetta per effettuare i rilievi floristici e vegetazionali.
D'Angelo infine espone la richiesta presentata dalla CIIP, Picenambiente, Sita, Idrowatt, riguardante la possibilità di recuperare i fanghi del depuratore per produzione di "compost" e materiale fertilizzante. D'Angelo si ritiene d'accordo in linea di massima sul progetto dell'impianto di "cogenerazione" qualora vada ad inserirsi correttamente nel contesto ambientale della zona migliorandone l'aspetto e comunque senza ulteriormente comprometterlo.
Pertanto riferisce di aver chiesto alle Società sopra menzionate una relazione dettagliata del progetto di cogenerazione affinchè possa essere esaminata dal Comitato. Quest'ultimo dovrà con attenzione, valutare la compatibilità del progetto con la Riserva, in particolar modo sul suo impatto ambientale.
Pertanto Il Comitato ribadisce, vista la particolarità dell'intervento, che potrebbe ulteriormente compromettere ambientalmente la Riserva, che il medesimo esprimerà il suo parere solo dopo la valutazione di una dettagliata relazione del progetto.
A seguire D'Angelo propone la liquidazione dei compensi e dei rimborsi spettanti al Comitato riferiti al 2° semestre 2007.
Il Comitato approva all'unanimità.
Infine il Comitato si ritiene d'accordo ad incaricare l'Ing. Andrea Salcone a partecipare alle commissioni di lavoro della FederParchi Nazionale di Roma; quindi si accorda la collaborazione con rimborso delle spese di trasferta.
La riunione termina alle ore 20:00.
Verbale in formato Microsoft Word (.doc)
Il Funzionario verbalizzante
Lucia Voltattorni
Il Presidente del Comitato d'Indirizzo
Riserva Naturale Regionale Sentina
Dott. Pietro D'Angelo



